I costi di disattivazione dall’adsl o dalla fibra approvati dall’Agcom

 
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Disdire un contratto con l’operatore di tlc comporta dei costi variabili in base al tipo di servizio erogato, Adsl, Fibra, solo internet, solo telefono, in cps, e alla finalità del recesso, per migrare o per cessare la linea.

L’Autorità ha emanato la Delibera n. 96/07/CONS, per dare trasparenza commerciale alle tariffe ed assicurare un adeguato livello di conoscenza ai clienti sui costi della disdetta imponendo ad ogni operatore di pubblicare prospetti informativi sintetici, le condizioni contrattuali applicabili a ciascuna offerta e uno schema grafico che mostri in dettaglio la struttura delle offerte sottoscrivibili e delle opzioni e promozioni ad esse collegate.
L’Autorità ha pubblicato sul proprio sito web, un’apposita lista delle pagine web degli operatori della telefonia ove sono reperibili gli elenchi con i collegamenti ipertestuali per facilitare la lettura.

“Costi di disattivazione: legittimo contestarli quando sono difformi dagli importi stabiliti nelle condizioni contrattuali”

Gli importi dei costi di disattivazione sono stati approvati dall’Agcom e nel caso in cui il cliente ravvisi una difformità tra i costi pubblicati sul sito dell’operatore, che pubblichiamo sotto e i costi richiesti o addebitati dall’operatore può:

a) denunciare la vicenda all’Autorità, compilando l’apposito modello D telematico all’indirizzo web www.agcom.it nella sezione “Denunce all’Autorità”;

b) promuovere un tentativo di conciliazione, completamente gratuito, sulla piattaforma on line conciliaweb realizzato dall’Autorità per dirimere le controversie tra consumatori e Operatori

Le tabelle sintetiche dei costi di disattivazione in vigore per migrazione e per cessazione della linea, sono visualizzate di seguito

tim costi di disattivazione

fastweb costi di disattivazione
Wind Costi di risoluzione
Tiscali costi di risoluzione

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