Quali sono le restrizioni per i voli

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Il traffico aereo si sta riprendendo dopo l’emergenza Covid e per agosto si stima che dovrebbe arrivare al 50% del periodo pre pandemia.

Il graduale ritorno alla normalità è condizionato dall’andamento dei casi di infezioni negli altri Paesi e dal rispetto delle procedure di tutela della salute. 

Il Governo ha emanato dei DPCM che vengono costantemente aggiornati con i quali ha regolato la circolazione dei passeggeri nei diversi stati.

Voli ammessi

Dal 3 giugno, è possibile spostarsi senza dover fornire una giustificazione, da/per gli Stati elencati all’art. 6 del DPCM 11 giugno 2020:

  • Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria);
  • Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera);
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;
  • Andorra, Principato di Monaco;
  • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Paesi dai quali vige il divieto di ingresso

In aggiunta alle misure già in vigore, il Ministro della Salute ha emanato un’ulteriore Ordinanza che ha inizialmente vietato l’ingresso in Italia, dal 9 al 14 luglio, alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana.

Trolley in cabina

Cade il divieto di portare con sè il bagaglio a mano  e di disporli nella cappelliere.

Il divieto era stato introdotto in via precauzionale per volontà delle stesse compagnie aeree così da limitare l’assembramento per sistemare e recuperare i propri bagagli.

Voli cancellati

Il Governo intende confermare la possibilità per le Compagnie aeree e società di navigazione di dare voucher rimborsabili in caso di annullamento del volo per covid 19 solo dopo 12 mesi.

Nonostante il diverso orientamento da parte  dell’unione Europea che fissa in un regolamento l’obbligo di rimborsare i biglietti entro 7 giorni dalla cancellazione, il Governo conferma la sua decisione in merito. 

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito predisposto dal Ministero degli Affari Esteri a questo indirizzo web viaggiaresicuri.it

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