Tim cambia la fatturazione sulla linea fissa

Tim ha comunicato la variazione del periodo di fatturazione delle bollette su linea fissa di casa portandola da base mensile a 28 giorni.

I prezzi delle promozioni e delle tariffe adsl, fibra e telefono quindi non saranno più calcolati su base mensile ed entreranno a regime progressivamente dal primo di Aprile, giorno in cui Tim modificherà le condizioni contrattuali.

Si tratta di una variazione sfavorevole alla clientela Tim che vedrà un aumento del costo delle offerte su base annua di circa l’8,6%.
Contrari all’aumento le associazioni dei consumatori ma è presumibile che non ci saranno dei passi indietro sulla decisione in quanto lo stesso sistema è adottato da altre compagnie, per es. Vodafone e Infostrada. Inoltre l’aumento è motivato dalle mutate condizioni del mercato a fronte dell’esigenza di allineamento delle offerte al contesto competitivo.

Chi è cliente Tim e non accetta la modifica introdotta può recedere gratuitamente dal contratto senza sostenere i costi di disattivazione previsti sia per la migrazione che per cessare la linea fissa.
Secondo la normativa di riferimento entro trenta giorni dalla notifica il cliente può recedere gratis dall’abbonamento attraverso una comunicazione scritta inoltrata al gestore in mancanza della quale la modifica si intende tacitamente accettata.

Il recesso comunicato contro le modifiche unilaterali del contratto è l’unica situazione nella quale si può recedere gratuitamente. Ci sono però dei casi limite dovuti al particolare tipo di contratto in corso in presenza di forme di rateizzazioni per determinate promozioni.
Di seguito riportiamo le avvertenze della Tim.

“Nei casi in cui il cliente ha in corso un piano di rateizzazione di uno o più prodotti o del contributo di attivazione della linea telefonica, verranno addebitate le rate residue in un’unica soluzione.

In alternativa si può richiedere la prosecuzione della rateizzazione specificandolo nella comunicazione scritta con cui si dichiara il recesso per non accettazione delle variazioni, da inviare entro il 31 marzo 2017 a TIM, all’indirizzo postale indicato sulla fattura e sulla Carta dei Servizi o via fax al numero gratuito 800.000.187.
In questo caso la tua comunicazione dovrà riportare come oggetto:

nel caso di cessazione della linea: “Recesso per variazione contrattuale con richiesta di prosecuzione rateizzazione”
nel caso di passaggio ad altro operatore: “Passaggio ad altro operatore per variazione contrattuale con richiesta di prosecuzione rateizzazione”.

Se il cliente ha più di un piano rateale in corso e ne richiede la prosecuzione, questa verrà applicata a tutte le rateizzazioni in corso.
In caso di domiciliazione bancaria attiva, a seguito della cessazione del contratto, le rate non verranno più addebitate in automatico sul Conto e dovranno essere saldate attraverso i canali tradizionali di pagamento (bollettini postali, sisal, ecc)”

Il cambio di Operatore deve essere fatto dal cliente comunicando il codice di migrazione e può essere compiuto on line attraverso la pagina di comparazione del servizio Trovatariffe.

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