Modulo “D” per segnalare i disservizi dell’Operatore all’Agcom

logo-agcom

fastweb-logoNexxt Casa     29,95 euro
al mese, fino a 2,5 Gigabit/s!!
vai all'offerta

 logo-vodafone  Internet unlimited 
a   29,90 euro al mese per sempre
vai all'offerta

Un nuovo modello per segnalare guasti e disservizi con l’Operatore è stato predisposto dall’Agcom. A differenza degli altri formulari da presentare ai Corecom regionali, il nuovo reclamo non apre un contenzioso nei confronti del fornitore del servizio e non può essere utilizzato per il tentativo obbligatorio di conciliazione in materia di telecomunicazioni.

Quando presentare il modello “D”:
violazione delle norme di settore da parte degli operatori di comunicazione elettroniche e di televisione a pagamento es. attivazione di un servizio non richiesto, passaggio non richiesto ad altro operatore di rete fissa, mancata portabilità del numero, disservizi inerenti alle modalità di gestione dei reclami e al recesso, scarsa qualità della connessione adsl, illegittima sospensione del servizio.

Come compilarlo
:
Il modello in formato pdf una volta scaricato dalla sezione Telefonia, internet e pay tv, sotto la voce presenta una denuncia all’Autoritàdal sito dell’Autorità, dovrà essere compilato utilizzando Adobe Reader nella versione 9.0 o successiva.

Attraverso il modulo è possibile allegare documenti aggiuntivi che si riterrà opportuno inserire per una migliore comprensione della pratica e dovrà essere inviato solo il modello D all’indirizzo denunce_ugsv@cert.agcom.it allegando un documento di identità nell’ipotesi che non si utilizzasse la casella di posta certificata.

I fatti denunciati dal cliente potranno essere oggetto di procedimenti amministrativi da parte dell’Agcom o essere trasmessi per competenza ad altre Autorità.

Il modulo D ha una funzione essenzialmente informativa e permette all’Agcom di monitorare il comportamento degli Operatori attraverso le istanze dei clienti i quali prima di rivolgere la segnalazione all’Autorità devono aver inoltrato una reclamo al rispettivo Gestore.


Promozioni Giga su rete 5G

vodafone Red digital edition
40 Giga, Chiamate e Sms incl.
a 18,99 euro al mese
     vai all'offerta

fastweb-logo70 Giga su rete 5G 
 traffico illimitato a 7,99 euro al mese

vai all'offerta

123 commenti su “Modulo “D” per segnalare i disservizi dell’Operatore all’Agcom”

  1. Buonasera, noi siamo con WIT ITALIA dopo ormai un anno di disservizio e segnalazione della ADSL lenta che si interrompe continuamente, nei test ADSL fatti la linea non va più di 2 mega e noi paghiamo per 10mega. dopo mesi di segnalazioni ci viene sempre detto che per loro va bene la linea che non ci sono problemi, lo stesso succede nel resto del paese e loro continuano a chiedere bollette e dire che va tutto bene, a chi ci dobbiamo rivolgere per fare un controllo in questa società che a quanto pare qualcosa non va?

    1. staff trovatariffe

      Gentile Sig.ra Maria.

      a seguito di un reclamo del cliente sul funzionamento della linea spetta all’Operatore dimostrare che non ci sono guasti.
      Se l’operatore non ritiene fondato il reclamo sulla velocità della connessione può ricorrere allo strumento dell’Autorità ne.me.sys che le permette di certificare i valori di connessione da inoltrare all’Operatore che ha 30 gg. di tempo entro il quale regolarizzare il servizio.
      Inoltre ha diritto ad un indennizzo per il periodo di rallentamento.

      Se l’operatore non ritiene fondato il reclamo sulle interruzioni della linea potrebbe provare ad una mediazione tramite conciliaweb al fine di vedersi riconosciuto un indennizzo per i malfunzionamenti. Occorre che le anomalie tecniche siano addebitabili all’Operatore e tali da pregiudicare il corretto funzionamento del servizio.
      Dato che il malfunzionamento è generalizzato ad una comunità dovrebbe dare maggior forza alla sua richiesta.

      La procedura si svolge on line sulla piattaforma conciliaweb ed è gratuita.
      Il ricorso può essere presentato anche tramite terzi rappresentanti tra cui le proponiamo il servizio rimborsoadsl.it che offre gratuitamente tale servizio

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

  2. Buonasera,
    nel mese di agosto 2020 ho fatto migrazione a da Wind verso TIM.
    Prima di procedere ho scritto a Wind informando il gestore che avrei restituito il modem e la SIM (mai usata) dati che mi avevano fornito e che avvalendomi della delibera AGCOM 348/18/cons non avrei pagato le restanti rate del modem stesso.
    Ovviamente Wind mi ha inviato una fattura per le restanti rate del modem ed ora, nonostante diverse PEC con le quali chiedevo la disattivazione, mi sta anche fatturando il canone della SIM.
    Ho già fatto due denunce all’AGCOM in merito ad entrambe le situazioni.
    Potete darmi un Vostro parere in merito e dirmi, se possibile, se esiste un modo per verificare lo stato delle mie denunce?
    Grazie

    1. staff trovatariffe

      Gentile Emanuele,
      le segnalazioni all’Agcom con il modello D hanno una funzione informativa, come è indicato nell’articolo, ma non possono avviare il procedimento di risoluzione della controversia tra Operatore e Cliente. A ciò è deputato il procedimento al co.re.com. che si effettua per via telematica sulla piattaforma on line conciliaweb . Se vuole una consulenza nella presentazione del ricorso può avvalersi del servizio gratuito offerto dal sito rimborsoadsl.it

      Per altre informazioni contattaci
      Staff Trovatariffe

  3. Buongiorno, volevo sapere se debbo pagare sull’ultima bolletta della Telecom i costi di disattivazione della linea telefonica fissa, oppure contattarli per chiederle di fare lo storno in base la legge 40/2007. Preciso che ho fatto normale richiesta di disattivazione con ricevuta A/R in qualità di erede poiché mio padre è deceduto ed era intestata a lui. Nel caso in cui loro non volessero rettificare gli importi della fattura considerato che sono ancora in tempo per poterla pagare come mi dovrei comportare? posso pagare stornando i costi di disattivazione?

    1. staff trovatariffe

      Gentile Pietro,
      il Decreto Bersani convertito nella legge n.40/2007 è stato oggetto nel corso degli anni di regolamenti che hanno cercato di dirimere la questione dei costi di disattivazione, un argomento che ha tenuto banco negli anni passati.
      In ultimo è stato modificato e integrato dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 nel quale è stabilito che in caso di recesso è vietato imputare all’utenza spese non giustificate.
      In sostanza le spese di recesso devono essere “commisurate al valore del contratto e ai costi realmente sopportati dall’azienda, ovvero ai costi sostenuti per dismettere la linea telefonica o trasferire il servizio”.
      Pertanto la richiesta in fattura dei costi di disattivazione è legittima se l’importo è quello fissato secondo i criteri della norma sopra menzionata che Telecom ha messo in pratica pubblicando gli importi sulla pagina ufficiale del sito . Nel suo caso il costo di disattivazione ammonata a 49 euro.
      Solo se in fattura le venissero chiesti importi maggiori ha diritto di non pagare contestando la differenza.

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

  4. Il 21/09/2020 ho stipulato contratto telefonico per passare da Vodafone Fibra a Wind Fibra. Da me la fibra arriva alla cabina e poi c’è il cavo di rame fino a casa. Ho ricevuto il modem Wind e il 2/10 è arrivato il tecnico alla cabina per il passaggio. Io stavo ancora lavorando con il collegamento di Vodafone, ho chiuso tutto per consentire il passaggio. Mi era stato detto che sarei rimasta senza internet per mezz’ora, un’ora al massimo. Sulle informazioni del sito Wind dicono massimo un giorno. Ad oggi sono 5 giorni, internet non ha mai funzionato, nonostante chiami il 159 più volte al giorno nessun tecnico mi ha contattato e le spiegazioni ricevute sono che non sanno perché io non abbia internet, per loro è tutto a posto, hanno aperto la pratica, arriverà il tecnico. Tre giorni fa mi hanno anche mandato un numero di pratica e l’indicazione che avrebbero risolto il mio problema entro tre giorni, promesse a vanvera dato che nei tre giorni non ho neppure ricevuto la chiamata di un tecnico. A questo punto, visto come funziona l’assistenza cambierei subito gestore, ma non avendo mai avuto la linea attiva pare non lo possa fare, o comunque mi dicono anche negozi di telefonia che prima di cambiare è necessario/opportuno attendere che riescano ad attivarmi. Io non posso aspettare oltre i loro comodi. Devo riavere internet attivo, per il lavoro agile, per l’università dei figli. Come posso obbligarli a mandarmi subito un tecnico? Posso denunciarli ai carabinieri o da qualche parte che li convinca a fare qualcosa immediatamente?

    1. staff trovatariffe

      Gentile Carla,
      competente a risolvere i casi come il suo è l’Autorità delle Telecomunicazioni,non i carabinieri, che ha previsto degli strumenti da far valere in caso di disservizio.

      Da alcuni anni la procedura si svolge telematicamente accreditandosi sul sito Conciliaweb attraverso il quale deve avviare la pratica per ottenere l’attivazione della linea.

      I due modelli che deve compilare sono il fomulario UG necessario per avviare la procedura di conciliazione e contestualmente il formulario Gu5 in cui chiede l’attivazione del servizio.
      La modulistica scaricabile dal sito dell’Agcom si inoltra sempre telematicamente sulla piattaforma web sopra indicata.

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

  5. Salve,
    da giorni non ho più nè linea nè adsl. Ho provato a contattare WINDTRE da cellulare (con altro gestore), ma non riesco nemmeno a sentire il primo squillo chè cade la linea. Ho provato in tutti i modi che conosco a contattarli, anche attraverso la loro pagina Facebook, ma niente. Ho duqnue, disturbato un conoscente che sapevo avere WINDTRE come gestore. Gli hanno risposto che per loro è tutto a posto e di resettare il modem, più altre operazioni che io ho fatto scrupolosamente, ma nulla!
    Mi chiedevo se è una situazione da poter indicare nel modell D o attraverso altro modo.
    Grazie.

    1. staff trovatariffe

      Gentile Franco,
      in presenza di una situazione di disagio come da lei descritto il modello D non è risolutivo. Questo è infatti destinato all’Autorità che può valutare se applicare eventuali sanzioni in presenza di una casistica numerosa.

      Per risolvere il suo problema deve aprire una pratica di reclamo nei confronti dell’Operatore. Vista la difficoltà a contattarli, può registrarsi sul sito per accedere all’area personale dalla quale può inoltrare un reclamo.

      Inoltrare il reclamo è il primo passo necessario alla soluzione del problema. Se non chiudono la pratica entro 2 giorni lavorativi ha diritto ad un indennizzo e a proseguire nel contenzioso attivando la conciliazione telematica di concialiaweb.

      Per altre informazioni su questi passaggi ci contatti

      Staff Trovatariffe

  6. raffaele brignola

    Hanno addebitato, dal mese di marzo c.a., l’adsl sul telefono di mio suocero.
    Da allora ogni mese gli vengono addebitati 23 euro in bolletta alla voce “Alice 7 Mega”.
    Siamo nel mese di maggio e mio suocero non ha ancora ricevuto un router per potersi collegare alla rete (trattasi di una persona di 85 anni, da poco ha avuto una ischemia e che non ha nessun pc ne telefoni di ultima generazione).
    In data 21 marzo ho inviato un fax alla TIM e il giorno dopo una raccomandata per disdire il servizio.
    Alla data odierna, 21 maggio 2019 e nell’ultima bolletta, la persona in questione ha ancora il servizio ADSL.

    1. Gentile Raffaele,
      ci sono state delle evidenti violazioni delle norme del settore, attivazione non voluta del servizio adsl e mancata cessazione dello stesso.
      La situazione è resa ancor più grave dalla circostanza che si è in presenza di una persona più vulnerabile, anziana con gravi problemi di salute.

      Le consigliamo innanzitutto di conservare tutta la documentazione relativa al fax e alla raccomandata che ha inviato. Poi attivi la procedura telematica davanti al Corecom per chiedere la disattivazione del servizio Tim e il contestuale indennizzo per i disservizi ricevuti: l’attivazione del servizio adsl, il pagamento delle bollette e la mancata disattivazione del servizio adsl.

      Inoltre contesti a Tim con raccomandata la fattura relativa alla voce di costo dell’adsl perchè la legge dispone il termine di 30 giorni entro cui avviene la disattivazione dal recesso del cliente.

      La consiglio di avviare subito la procedura telematica davanti al Co.re.com.
      Se avesse bisogno di aiuto ci faccia sapere

      Saluti
      Staff Trovatariffe

  7. Buongiorno ho un disservizio da parte di Wind Infostrada mi hanno attivato una nuova linea e non hanno fatto la portabilità del numero, in più se chiamo il nuovo numero attivato risponde un altra persona, mi hanno inviato 2 modem e nei negozi Wind non vogliono ritirare il modem in più.
    Volevo sapere se c’è la possibilità di recedere senza costi dal contratto anche se sono passati i 15 gg dall’attivazione del servizio windhome Infostrada
    Grazie Alberto

  8. salve io ho una casa vacanze lontano da dove vivo, ho attivato adls con fastweb a giugno, ora cominciano ad arrivare i primi ospiti ed in 10 gg è gia’ la seconda volta che l’adsl nn funziona. la prima volta mi hanno detto che è un problema alla centralina e lo hanno risolto il una giornata. ora, invece, non riesco a mettermi in contatto. ho degli ospiti stranieri che sono senza internet. è una vergogna. cosa posso fare^?

  9. rodolfo scaroni

    L’ARMADIO TELEFONICO TRA VIA BONOMI E VIA PRATO ROTONDO è RIMASTO APERTO A DISPOSIZIONE DI TUTTI I PASSANTI. PER FAVORE AVVISATE VOI Telecom ITALIA, VISTO CHE LA LORO MODULISTICA MI VIETA DI ESEGUIRE SEGNALAZIONI Perché NON HO UN ABBONAMENTO CON LORO. PER FAVORE DATEMI CONFERMA DI AVER FATTO QUESTA AZIONE ( E CHIESTO A Telecom DI USARE MODILISTICA FLESSIBILE E NON SOLOADATTA A VENDERE. GRAZIE

  10. Salve dopo tanti anni che cambio operatore alla fine sono rientrato in tim con un nuovo numero con adsl normale ma non ha mai funzionato correttamente perchè dicono che la cabina è troppo distante dalla mia casa e intanto continuo a pagare.
    Da ieri mi hanno attivato la fibra sempre della tim ed è veramente una presa in giro va poco più veloce di prima in download arriva a 25 mega quando il minimo garantito è di 40 mega e l’upload non ne parliamo va sempre a scatti avendo un sevizio pessimo.
    Telefonando al tecnico dicono che non possono fare niente perchè la cabina è troppo distante dalla mia abitazione ma allora io chiedo che dovrebbero provvedere a mettere una cabina vicino alla mia casa visto che è molti anni che mi trovo in questa situazione e vorrei un grande rimborso visto che ho sempre pagato ma non ha mai funzionato internet.
    Mi potete aiutare come mi dovrei comportare per farmi dare ascolto visto che dopo tutte le telefonate al 187 nessuno mi si è mai filato? grazie in anticipo

    1. Gentile Fabrizio,
      a carico della Tim esiste l’obbligo di garantire il servizio universale a chi fa richiesta.
      Il diritto consiste nell’assicurare determinati servizi di comunicazioni elettroniche ad un livello qualitativo prestabilito, a prescindere dalla loro ubicazione geografica sul territorio nazionale.
      Il suo caso non rientra tra questi per avere un livello superiore agli standard previsti.

      L’unico aspetto sul quale può effettuare dei miglioramenti è intervenire sui parametri di connessione che può consultare in questo articolo.

      Per altre informazioni ci contatti.
      Saluti,
      staff Trovatariffe

  11. Barbara Contaldo

    Salve, ho un reclamo aperto con Tim nel quale contesto l’importo della bolletta poiché usufruendo di una tariffa Tutto Incluso di € 24,90 al mese mi sono vista recapitare una di € 178,00. Ora non solo sono decorsi 4 mesi dall’ apertura dello stesso senza avere risposta ma in più mi sono vista recapitare sollecito di pagamento salvo sospensione del servizio. Cosa fare? In quale sezione posso trovare il modulo D?

    1. Gentile Barbara,
      il modello D è scaricabile dal sito dell’Agcom. Il modello D è uno strumento conoscitivo per l’Agcom ma non serve per avere ragione nella situazione del reclamo. Nel suo caso deve promuovere il tentativo di conciliazione davanti al co.re.com della sua regione presentando il formulario Ug. Trova le informazioni al riguardo nella pagina Tutela del cliente
      predisposta dal servizio Trovatariffe.

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

  12. Buonasera,
    a causa di uno scarso servizio adsl con infostrada sono passato con Tim a settembre 2016 con passaggio definitivo a metà dicembre 2016. lo scorso 9 gennaio 2017 un operatore del tecnico mi ha contattato per chiedermi informazione per il passaggio da adsl a fibra; operazione mai richiesta; da quel momento l’adsl funziona, il telefono può effettuare chiamate in uscita, ma non può ricevere chiamate in ingresso, la voce guida di Tim dice che il numero è inesistente. preciso che parliamo di attività che lavora con il telefono. nonostante le innumerevoli chiamate e fax nessun intervento di ripristino è stato effettuato. consigli su come risolvere il problema? grazie

    1. Gentile Daniele,
      se non ha risolto il malfunzionamento della linea nonostante abbia aperto la pratica di guasto, attivi la procedura d’urgenza
      compilando il Formulario GU5 contestualmente all’UG da presentare al Corecom il quale entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta adotta un provvedimento temporaneo, oppure respinge la richiesta.
      Trova le informazioni sulla compilazione e i modelli da scaricare sul sito dell’Agcom

      Per altre informazioni ci contatti,
      saluti
      Staff Trovatariffe

  13. Buonasera il giorno 13 Dicembre 2016 quindi 8 Giorni fa mi hanno attivato la linea fibra ultra 200mb fastweb (abbonamento sottoscritto il giorno 30 Novembre 2016) dopo innumerevoli segnalazioni devo dire che sono stati 8 giorni d’inferno perchè pagare un servizio che non si può usufruire è una cosa a dir poco vergognosa visto che siamo nel 2016 chiedo la vostra consulenza per disdire il tutto senza pagare penali non so proprio come fare vi prego aiutatemi

  14. Buonasera, sono abbonato da anni a Fastweb il test di velocità ne.me.sys. mi ha prodotto il certificato (di cui sono in possesso) che testimonia che è sta riscontrata violazione degli impegni contrattuali sul parametro: 95 quantile della banda
    in upload relativo all’offerta contrattuale “Naviga Casa” inserita in fase di registrazione.
    Ho inoltrato il tutto a Fastweb che si è limitata a rispondere tramite sms “Gentile cliente, non possiamo accogliere la sua richiesta AGCOM poichè i parametri da lei riscontrati sono coerenti con la sua classe di appartenenza”.
    Come posso procedere?
    Grazie
    Saluti

  15. Buongiorno, io mi trovo in una situazione un po’ particolare. Il mio operatore telefonico é fastweb, ma come tutti sanno, il servizio di collegamento delle linee telefoniche e adsl é gestito dalla Telecom e da quanto riscontrato da tecnici Telecom, a casa mia l’adsl arriva a malapena a 4 mb, mentre io pago un servizio di 20 mb a fastweb. Naturalmente Fastweb mi dice che non può fare nulla e Telecom non ci pensa minimamente a risolvere il problema (non ci vorrebbe molto, visto che all’inizio della mia strada hanno registrato che arriva a 10 mb). Come mi posso comportare in questo caso? Vorrei fare reclamo a Telecom per il disservizio, ma non sono loro cliente! Grazie mille. Claudia

    1. Gentile Claudia,

      anche se viene utilizzata la rete di Telecom ora Tim nella fornitura del servizio, definita in wholesale, a causa della mancata copertura del servizio da parte di Fastweb, il rapporto contrattuale resta invariato per cui Fastweb risponde dei disservizi e della qualità della linea.
      Se non è possibile migliorare la velocià adsl seguendo le indicazioni dell’ articolo sulla qualità della connessione, la lentezza della connessione adsl può essere fatta valere come inadempimento contrattuale quando risulti inferiore alla velocità minima garantita.
      E’ richiesto a tal fine la prova della velocità adsl scadente che è costituita dal “test di velocità” rilasciato dal programma ne.me.sys che fornisce la prova documentale sulla velocità effettiva della connessione e consente di chiedere il ripristino dei paramentri di connessione contrattualemnte stabiliti e in seconda istanza al permanere dei valori scadenti di recedere dal contratto senza costi di disattivazione, oltre che un indennizzo per il disservizio ricevuto.

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

      P.s.
      Se cambi Operatore assicurati di essere sotto la loro copertura in ull che garantisce migliori prestazioni. Per un confronto dei prezzi il servizio Trovatariffe ti consente di valutare la promozione del momento a cui puoi abbonarti seguendo la procedura on line.

  16. Nei primi giorni di settembre mando disdetta a wind per la linea fissa. Contatto vodafon come nuovo operatore, viene il tecnico vodafan ma non può fare collegamento perchè abbiamo 2 salvalavita collegati. Stesso giorno, 14 sett. vengo contattato dal commerciale wind che mi propone il rientro con una tariffa nuova, Accetto e confermo con contratto vocale. La mia linea resta attiva fino al giorno 23 sett. poi sparisce. Non posso chiamare e chi chiama risponde una voce che dice ” il cliente al momento non è disponibile”. Da qui il calvario, contatto wind e aprono e chiudono pratiche ogni 72 ore senza risolvere il problema, ho sentito anche Vodafon che mi dice: noi abbiamo il suo numero fermo in attesa che qualche operatore faccia richiesta di migrazione. Wind dice che non è possibile perchè il numero è attivo da loro. Oggi ho aperto nuovamente una nuova pratica ( dopo le 6 gia aperte) ma sicuramente senza risultato. Ho mia madre invalida da sola senza linea di casa con i salvavita non utilizzabili, veramente un disastro e non ho possibilità di farmi valere o di parlare con qualcuno che mi possa risorvere il problema. Cosa dovrei fare? denunciare ai Carabinieri o a chi?? Ciao Grazie AIUTATEMI Perfavore.

    1. Gentile Gabriele,
      mi spiace risponderle in ritardo per aver letto solo oggi la sua richiesta.
      La sua situazione di stallo suppongo che sia dovuta al mancato possesso da parte di Wind Infostrada del corretto codice di migrazione che Vodafone le deve fornire su sua richiesta.
      Infatti sembra che la procedura amministrativa abbia compiuto lo stesso il suo corso nonostante l’impossibilità tecnica relativa all’impiantistica dell’abitazione.

      Nel caso in cui comunicando il codice di migrazione la procedura non vada a buon fine si attivi subito presso il Co.Re.Com presentando istanza di provvedimento temporaneo formulario Gu5 accompagnato dall’istanza di conciliazione formulariio UG.
      Trova i formulari e le rispettive istruzioni per la compilazione sul sito dell’Agcom.
      Per altre informazioni in merito ci contatti

      Saluti
      Staff Trovatariffe

  17. SONO QUATTRO GIORNI CHE NON FUNZIONA NIENTE A CASA: NE’ TELEFONO NE’ INTERNET NULLA! PREMETTO CHE NOI IN FAMIGLIA CI LAVORIAMO E QUINDI ABBIAMO URGENTE NECESSITA’ STO PARLANDO DI FASTWEB CHE TRA L’ALTRO STAMATTINA NEMMENO RISPONDE AL TELEFONO!!! E’ UNA VERGOGNA!!! CON TUTTO QUELLO CHE PAGHIAMO!!! CHI HA QUESTO TIPO DI PROBLEMA COME ME, SI FACCIA VIVO E FACCIAMO QUALCOSA INSIEME!!! GRAZIE

    1. Gentile Cate,
      anche il suo caso come quello precedente rientra tra quelli in cui è possibile attivarsi presentando istanza di provvedimento temporaneo, formulario Gu5 accompagnato dall’istanza di conciliazione formulario UG.
      Inoltre è previsto un indennizzo per il ritardo nel ripristino della linea che supera la tempistica di riparazione dei guasti.

      Per altre informazioni ci contatti
      Saluti
      Staff Trovatariffe

  18. Salve,
    vi scrivo poichè circa 6 mesi fa ho sottoscritto un contratto vodafone adsl (teoricamente 7 mb).
    Non ho mai avuto una velocità di 7 mb, spesso era addirittura sotto 1 mb di download.
    Ho contattato più volte l’operatore e, finalmente oggi, hanno confessato che si appoggiano sulle reti telecom, che queste non hanno abbastanza accessi per gli utenti e che quindi loro non possono fare altro, la velocità si aggira intorno ai 0,6 mb di download.
    Ho letto svariati articoli sulla velocità minima che l’operatore deve garantire, in base alla delibera AGICOM, mi chiedevo quindi se posso chiedere un rimborso e disdire il contratto senza dover pagare penali per l’anticipato recesso. E soprattutto come sia possibile che mi abbiano venduto un servizio che sapevano già non potermi dare.

    1. Prima di rispondere alle domande vi informo che potete attivare una nuova tariffa on line tramite lo strumento di comparazione del servizio Trovatariffe.
      Conseguite così un duplice vantaggio:
      maggiori sconti e promozioni riservati a chi si abbona dal web;
      migliorare il servizio di consulenza ai clienti offerto dal sito Trovatariffe.
      Grazie anticipatamente!

      Gentile Ale,
      la procedura per chiedere l ‘inadempimento contrattuale dell’Operatore per la qualità scadente del servizio adsl si basa sullo strumento di misurazione della connessione, il software Ne.me.sys., avente valore di prova da far valere ai fini del reclamo.
      Il programma scaricabile gratuitamente dal sito misurainternet dopo essersi registrati, effettua un monitoraggio della capacità trasmissiva della linea locale attraverso l’utilizzo di server di proprietà dell’Agcom, nap, il cui esito è un certificato che attesta i valori della qualità del servizio adsl: velocità di trasmissione dati, ritardo di trasmissione dati e tasso di perdita dei pacchetti.

      Due misurazioni sono necessarie al buon esito della pratica del recesso:
      la prima è necessaria per presentare un formale reclamo in cui si chiede il rispetto dei valori della banda minima garantita;
      la seconda da effettuarsi decorsi 30 gg. dal reclamo consente al permanere degli indicatori insoddisfacenti di recedere dal contratto solo adsl per inadempimento delll’altra parte senza sopportare quei costi previsti nelle tabelle per la migrazione o disattivazione della linea.
      In automatico il programma rilascia il certificato valido come prova del diritto di recedere dal contratto.

      Gentile Katia,
      l’unico modo per far valere le proprie ragioni è quella di proporre un tentativo di conciliazione al Co.re.com. davanti al quale può chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento. Trova il modulo Ug e le rispettive istruzioni da presentare al Co.re.com sul sito dell’Agcom

      Gentile Andrea,
      La problematica da lei riscontrata potrebbe essere dovuta ad una errata configurazione del fax con la linea voip, un problema lamentato da molti utenti. Non tutti i fax sono compatibili con il servizio.
      Il servizio clienti di Fastweb che può contattare anche su facebook può darle delle informazioni dettagliate.
      Il modello D compilato dagli utenti svolge una funzione conoscitiva e serve all’Autorità per controllare il rispetto della normativa da parte degli Operatori verso i quali possono essere inflitte delle sanzioni pecuniarie in caso di numero rilevante di violazioni riscontrate.
      Ai clienti viene riconosciuto un indennizzo non con il modello D ma seguendo la procedura della conciliazione davanti al co.re.com, o con la misurazione della connessione con il programma ne.me.sys.

      Gentile Luca,
      suppongo che Infostrada non attivi il servizio di streaming Sky on line per l’impossibilità di garantire una velocità di connessione necessaria per il servizio.
      Si accerti su questo e sulle condizioni contrattuali della promozione. Se fosse imputabile ad un disservizio o ad una problematica chieda formalmente l’adempimento della promozione e un indennizzo per la mancata attivazione di esso.

      Gentile Ilaria,
      il suo caso è simile a quello di Al a cui ho risposto sopra.
      Aggiungo che può chiedere un indennizzo quando il programma di misurazione certifica la velocità al di sotto del minimo previsto.

      La velocità adsl dipende da diversi fattori per cui a volte è difficile prevedere preventivamente quando si sottoscrive un offerta quale sarà l’effettiva trasmissione di banda.
      Il programma predisposto dall’Agcom tutela gli utenti quando la velocità non risponde alle caratteristiche minime richieste dal servizio.
      In caso di recesso dal servizio adsl deve esssere contestuale il passaggio ad altro Operatore per non perdere la portabilità del numero.

      Per altre informazioni contattaci
      Saluti a tutti,
      Staff Trovatariffe

  19. Buongiorno,

    ho stipulato un contratto ABSOLUTE ADSL con wind infostrada per l’installazione di un nuovo numero telefonico, ingolosito sia dal prezzo che dall’offerta sky online incluso per 6 mesi. Purtroppo però la mia linea è risultata fuori copertura rete infostrada e quindi il gestore telefonico si rifiuta di concedermi la promozione sky online… cosa posso fare?

  20. Buon giorno!
    nel dicembre del 2014 ho fatto la migrazione di rete e sano passato a fastweb. Sin daal inizio la rete aveva dei problemi ma cosa ancor per me piu dannosa non mi è stato attivato il numero di fax che avevo richiesto. C’è una procedura particolare da seguire… devo prima fare il reclamo attraverso questo modulo D e poi nel caso chiedere il risarcimento. io ho svariate volte mandato lettere raccomandate dove chiedevo l’attivazione del tel/fax e il corretto funzionamento internet, ma senza alcun esito positivo.
    ringrazio in anticipo !

  21. Buongiorno, ho attivato un contratto ricaricabile con wind mobile in cui era incluso un tablet per il quale ho dovuto versare una cifra iniziale e poi, alla scadenza del contratto, dovrò saldare il valore. La promozione comprendeva linea 4G. Tornata a casa mi sono resa conto che la linea internet dal telefonino non era costante e la velocità era scarsa. Inoltre addirittura la linea telefonica creava dei problemi, cadendo la linea e procurando degli inserimenti di altre conversazioni (in lingua slava) durante le mie telefonate. Ho chiamato il 155 a febbraio, poi a marzo e poi anche ad aprile. Ad aprile sono anche andata personalmente al centro wind. Continuano ad affermare che per loro non ci sono problemi e che la zona è coperta. Non ho avuto nessun riscontro ai reclami. Vorrei recedere dal contratto per disservizio dell’operatore, ma loro dicono che devo pagare comunque 300 euro per il tablet (che io sono disposta a restituire!!!). Mi sembra assurdo che debba pagare per recedere da un servizio che di fatto non c’è!!!

  22. Buongiorno,
    io volevo chiedere un informazione riguardante il mio caso.
    In data 15/03 avevo fatto reclamo (tramite Nemesys AGCOM) alla Telecom per minimali non garantiti ed ad oggi non ho ancora avuto ancora nessuna risposta e sono passati 50gg.
    ho chiamato più e più volte il commerciale per farmi contattare per sapere su come procedere ma niente.
    come mi devo comportare? Grazie mille

  23. buongiorno,io ho chiesto ormai da quasi tre settimane il passaggio da wind a vodafone e ancora non è stato attivato. Sono passata una settimana fa in un centro vodafone e mi è stato detto che vi era un rallentamento,quindi nessun problema di incongruenza dati o blocco da parte della wind. Tuttora però non solo non sono passata a vodafone,ma ho dovuto anche ricaricare il mio abbonamento mensile wind. Cosa dovrei fare concretamente? sono un po confusa dalle tante informazioni che si trovano sul web. Grazie

    1. Gentile Francesca,
      la portabilità del numero mobile da Operatore ad Operatore avviene in due giorni lavorativi a partire dalla data della richiesta.
      Vodafone ha attivo un numero 42995 per le informazioni sulla data di passaggio, accettazione della richiesta o rifiuto della stessa e sua motivazione. Il ritardo accumulato che supera i giorni previsti del passaggio può essere fatto valere per ottenere un indennizzo nella misura di 5 euro al giorno a partire dal secondo giorno della sua richiesta fino all’attivazione effettiva del servizio. Se il ritardo dovesse prolungarsi può agire presentando una richiesta al Co.re.com., procedimento gratuito, compilando il forumulario Gu5 e Ug scaricabili dal sito dell’Agcom, sezione modulistica.

      Per altre informazioni ci contatti,
      saluti
      Staff Trovatariffe

  24. Salve, io ho tutt’ora subito un disservizio alla mia rete fissa con fibra Vodafone
    Senza la mia autorizzazione e a mia totale insaputa Vodafone decide di aumentare da 30 mega a 100 mega la fibra , ma né una mail né un avviso qualunque mi ha preparata a stare 5 giorni isolata senza connessione ne linea telefonica(ancora oggi mentre vi scrivo ).
    Tutto ciò ha causato è causa notevoli disagi con due adolescenti in casa , e numerose ricariche telefoniche per il traffico internet.
    Chiedo se posso rivolgermi a qualcuno per essere risarcita del danno subito. Grazie

    1. Rispondo alle domande per ordine cronologico di arrivo.

      Gentile Luca,
      la registrazione vocale è una prova documentale per cui presenti reclamo all’Operatore e in seconda istanza al Co.re.com per chiedere un indennizzo per l’attivazione dell’abbonamento a condizione economiche diverse da quelle stabilite, un rimborso delle fatture pagate e l’applicazione della tariffa pattuita.

      Gentile Salvatore,
      occorre accertare il motivo del mancato upgrade.
      Se esiste una impossibilità tecnica di attivare il servizio non è configurabile una responsabilità del gestore. Facendo un reclamo scritto per la mancata attivazione del nuovo profilo tariffario ha la sicurezza di conoscere l’esito della pratica da una fonte sicura. Inoltre in caso di mancata risposta può ottenere un indenizzo.

      Gentile Antonio,
      la contestazione deve essere a nome dell’intestatario della linea e nello stesso formulario deve essere inserita la delega alla persona che agirà per conto di suo padre. E’ prevista espressamente tale possibilità. Prima di promuovere la conciliazione deve fare reclamo all’Operatore.

      Gentile Cristina,
      storni la fattura che le verrà recapitata e contesti a mezzo raccomandata l’importo relativo al servizio adsl per non aver ricevuto il modem.
      La parte della fattura relativa al servizio telefono va pagata sempre che non abbia il servizio voip.
      A questo si dovrebbe aggiungere anche un indennizzo per il comportamento commerciale scorretto.

      Gentile Anna,
      in caso di guasto o disservizio, Vodafone riconosce un indennizzo dal 4 giorno lavorativo successivo a quello in cui è pervenuta la segnalazione del guasto. Non conoscendo il contratto che ha con Vodafone e i servizi accessori non so se ha titolo per chiedere ulteriori rimborsi per il disservizio ricevuto. La domanda di rimborso la presenti lo stesso.

      Il risarcimento è a discrezione dell’Operatore riconoscerlo altrimenti si dovrebbe seguire la citazione in giudizio che ha costi di gestione elevati.
      Il corecom ha competenza sugli indennizzi ma non sui risarcimenti.
      Per approfondire la procedura dell’indennizzo da parte di Vodafone segua le indicazioni in questa pagina.

      Per altre informazioni contattaci
      Saluti a tutti
      Staff Trovatariffe

      P.s.
      per sottoscrivere un nuovo abbonamento adsl e/o telefono consigliamo di procedere on line tramite il servizio Trovatariffe, dai link della pagina di comparazione

  25. Salve, il 9/2/2016 ho accettato telefonicamente la proposta infostrada All Inclusive Unlimited che includeva il modem gratuito. Contattata successivamente mi avvisavano che il 24/02 mi avrebbero consegnato il modem, cosa non ancora avvenuta.Chiamo il 155 e mi rispondono che la linea voce e adsl è stata attivata il 29/02/2016(data inizio fatturazione quindi) e che la richiesta modem era stata chiusa ko. Hanno provveduto ad aprire una nuova richiesta dicendomi che tra una settimana sarò contattata per la consegna del modem e se io al momento non ho la possibilità di collegarmi alla rete con un modem mio non possono farci nulla. Cosa posso fare io per reclamare questo sopruso?

  26. Salve..volevo aprire una conciliazione corecom per mancata attivazione di una promozione che agli atti della registrazione risulta..mi chiedevo posso aprire contestazione online anche se l’utenza telefonica non è intestata a me ma a mio padre?o piuttosto la contestazione deve essere aperta a nome suo?Grazie dell’attenzione.

  27. Salve a tutti
    Io ho un problema con telecom o tim ora, praticamente io sono cliente telecom dal 2009 con un contratto slice casa quindi ho internet 7 mega e linea telefonica in voip
    Il mio problema da settembre 2015 ad ora avro fatto una quindicina di richieste di attivazione della tim smart tutte mi sono state annullate ed ho pure fatto una cinquantina di solleciti
    Nessuno dei loro operatori mi sa spiegare perche l’attivazione non sia mai avvenuta solo un operatore mi disse che era probabilmente problema della centrale piena ma parlando con un tecnico telecom operante nella centrale in mia zona mi ha assolutamente negato questo problema.
    Io non so piu che fare mi rimetto a voi x avere soluzioni
    Grazie in anticipo

  28. Salve, mi chiamo Luca. ho fatto richiesta disdetta contratto fastweb con raccomandata a fine contratto,loro il 23 novembre mi richiamano per chiedere spiegazioni.
    L’operatore mi fa una tariffa a 25 euro al mese tutto incluso (chiamate,internet,fibra) per sempre.
    Portabilità del numero avendo cambiato residenza tagliata a 35 anziché 70, e dovendo utilizzare le linee telecom mi ha detto che essendo già cliente fastweb le 5 euro di affitto delle linee le pagavano loro al posto mio.
    Io gli ho detto “non ti credo”,e lui mi ha risposto dicendomi che avviava una registrazione telefonica dove mi proponeva queste offerte e io dovevo solo dire si se ero d’accordo.
    La bolletta mi è arrivata e l’unica cosa vera è il taglio di portabilità a 35,e il non addebito dei 5 euro della linea. L’abbonamento è di euro 38 mensili.
    Cosa posso fare dato che è presente una registrazione dove lui mi dice che l’abbonamento me lo mette a 25 euro per sempre invece sulla bolletta sono 38?
    Ho chiamato e mi hanno detto che in settimana verrò contattato da ufficio commerciale per avere una buona offerta!
    Io non voglio una buona offerta ,semplicemente devono darmi quello che mi hanno venduto!
    Grazie

  29. Buongiorno,

    sono nella situazione di cessazione della linea tim di casa, come da prassi ho mandato pec e raccomandata per la cessazione della linea telefonica,ma dal 4 di dicembre e dopo innumerevoli telefonate al call center, ancora non hanno disattivato la linea, dal profilo online risultano le voci di cessazione della linea ma ogni mese viene annullata e creata una nuova,i call center danno risposte sempre differenti e con false promesse. Cosa mi congigliate di fare? devo mandare la diffida alla tim e poi all’agcom attraverso il modulo D o direttamente il modulo D dato che le richieste alla tim sono state fatte e documentate? grazie

    1. Rispondo ai post in base alla loro data di arrivo

      Gentile Rocco,
      può rivolgersi al Co.re.com. gratuitamente chiedendo rimborso e indennizzo per il periodo in cui ha lamentato il comportamento scorretto da parte di Telecom
      Trova le istruzioni su come interpellare il Co.re.com. nella pagina dedicata.

      Gentile Salvatore,
      Infostrada prevede che il diritto di ripensamemto possa essere esercitato prima dell’attivazione del servizio se il cliente non ha accettato espressamente la proposta di Infostrada. L’accettazione è diversa dalla sottoscrizione dell’abbonamento fatta per telefono o tramite il canale telematico.
      Nella carta dei servizi di Wind-infostrada è indicata in 70 gg. il periodo massimo entro il quale Infostrada si impegna ad attivare il servizio. Superato tale termine il cliente matura il diritto a ricevere un indennizzo per i giorni di ritardo.

      Gentile Martina,
      vale anche per lei quanto scritto sopra per Salvatore.
      Il blocco del rid bancario deve essere accompagnato in caso di emissione di fattura dalla contestazione della stessa perchè sia annullata-

      Gentile Alfonso,
      non conosco le condizioni contrattuali di Beactive relative al ripensamento e leggendo le condizioni della carta dei servizi, che non sono molto chiare per la verità, è previsto che l’attivazione possa avvenire anche entro tre mesi dalla conclusione del contratto.
      Pertanto ancora non si configura un inadempimento da parte del Gestore.
      Se trascorsi tre mesi non è stato attivato il servizio può attivare la procedura descritta in fondo all’articolo Cosa fare se l’attivazione dell’adsl va per le lunghe.

      Gentile Marco,
      i due atti hanno due finalità diverse per cui non sono incompatibili tra loro.
      Oltre alla diffida può chiedere un indennizzo il cui totale è calcolabile moltiplicando l’importo giornaliero del disservizio per i giorni che eccedono i trenta previsti dalla normativa come termine di preavviso per la cessazione del servizio.

      Per altre informazioni contattaci
      Saluti a tutti
      Staff Trovatariffe

      P.s.
      per sottoscrivere un nuovo abbonamento adsl e/o telefono consigliamo di procedere on line tramite il servizio Trovatariffe, dai link della pagina di comparazione

  30. salve, vorrei sapere se e come posso recedere da un contratto per mancata attivazione, mi spiego ho stipulato un contratto con beactive.it il 2 novembre 2015 hanno già preso il primo accredito in banca tramite rid come da loro richiesto, ad oggi 4 gennaio 2016 ancora non mi sono visto attivare la linea, ho provato a contattarli ma non rispondono alle mail e via telefono hanno un numero a pagamento 199203131 mi hanno tenuto circa 4 minuti in attesa! di conseguenza ho staccato e la telefonata mi è costata 3,50 euro ! ! ! posso recedere dal contratto per la mancata attivazione, visto che sono passati 2 mesi e posso anche chiedere un risarcimento?
    grazie anticipatamente !
    cordiali saluti
    Alfonso

  31. Il 26/09 abbiamo sottoscritto un contratto on-line con info strada Absolute ADSL.. Non è disponibile nella mia zona la linea diretta info strada per cui mi è toccato attivare una linea Wholesale Telecom. Il 5 ottobre viene il tecnico Telecom ad attivare la linea telefonica. Da allora, nonostante i ripetuti solleciti al servizio clienti Wind sto ancora aspettando che mi attivino la linea ADSL.
    Nel frattempo mi è arrivata la prima fattura in cui mi addebitano i costi di attivazione. Tra qualche giorno scadrà il termine dei 60 giorni previsti dal contratto entro cui avrebbero dovuto attivarmi la linea. A questo punto non sono più interessato a portare avanti l’attivazione pertanto vi chiedo come procedere per il recesso dal contratto e se posso, bloccando il Rid, evitare di pagare una bolletta per un servizio che non mi è mai stato fornito .

  32. salvatore tammaro

    Salve, oggi fanno 60 gg che infostrada non mi attiva la linea telefonica e relativa ADSL. Non ne posso più, cosa devo fare?
    Grazie 1000

  33. Buongiorno io vorre denunciare telecom italia.. x il seguente motivo, circa 3 mesi fa siamo rimasti scoperti, 10 giorni senza telefono e adsl.. x un guasto detto da loro, prima problemi dalla centrale, in un secondo momento x un cavo interrotto.. sta di fatto checi hanno ripristinato la line dopo 10 g.. abbiamo fatto subito richiesta di rimborso on fax e tramite mail, cihanno risposto dicendoci, avendo fatto dei dovuti controlli da loro non risulta che il mancato ritardo del ripristino della linea, non era imputabile a telecom.. abbiamo riffatto un altro reclamo dicendo che non pagheremo la bolletta che ci hanno emesso e cosi e stato…. Ci hanno risposto dicendoci che ci rimborseranno solo 46,80 invece di 110 ma prima dobbiamo pagare la bolletta contestata, altrimenti ci abbassanno il segnale e cosi hanno fatto lasciandoci senza poter navigare x tt il mese di ottobre inviandoci perlo piu la bolletta x intero…. voglio denunciarli !!!!!! Come posso fare? In attesa cordiali saluti

  34. Buonasera una mia amica non riesce da 5 mesi a migrare da teletu ad altro operatore telefonico. Cosa deve fare? Grazie

    1. Gentile Mariel,
      5 mesi sono troppi! Occorre accertare la responsabilità del mancato passaggio.
      Nelle operazioni di trasferimento della linea vi è la partecipazione dei due gestori. Il nuovo Operatore si incarica di effettuare le operazioni di distacco e di allaccio con la collaborazione del gestore precedente. Pertanto occorre presentare reclamo al nuovo gestore e nel frattempo, per accellerare i tempi se il reclamo non va a buon fine, presentare istanza al Co.re.com. compilando il formulario Ug, scaricabile dal sito dell’Agcom. Nel formulario cita entrambi gli operatori. e chiedi oltre che il passaggio, l’indennizzo per il ritardo.

      Trovi altre informazioni sul tentativo di conciliazione davanti al Co.re.com sul sito Trovatariffe.

      Per altre informazioni contattaci,
      saluti
      Staff Trovatariffe

  35. francesco d'andrea

    IL 20-7-2015 schifato dalla politica commerciale Telecom e dal 187 nei confronti di clienti di 40 anni sono passato ad wind. Da subito il servizio ADSL aveva download e upload ridicoli che non mi consentivano di usufruire del servizio ADSL come prima con la Telecom . Dopo diverse decine di telefonate l’operatore Wind dichiarava che il servizio non sarebbe mai migliorato perché la linea era Telecom e quindi mi obbligava a rientrare in Telecom. Fatto il rientro con l’offerta Smart casa in Telecom la Adsl non lo mai avuta in quanto secondo il 187 la Wind non lasciava la linea fissa e quindi decideva autonomamente di darmi solo la fonia. Dopo tante mie proteste x la mancanza della ADSL e un contratto fonia da me non richiesto la linea fonia e attualmente da 2 giorni assente. Ho scritto a my wind fisso diverse volte e telefonato al 187 ma puntualmente le mie richieste vengono chiuse senza che il problema venga risolto. Come posso denunciare Telecom e Infostrada e quanti soldi devo richiedere x il disservizio ? Grazie x eventuali risposte

    1. Rispondo ai post per ordine cronologico di invio.

      Gentile Vera,
      nel suo caso si possono ravvisare diversi disservizi compiuti dall’Operatore:
      marketing aggressivo;
      inadempimento degli obblighi informativi;
      mancata disattivazione del servizio su richiesta del cliente.

      I tre tipi su indicati possono essere fatti valere in sede di definizione della controversia, procedimento che viene instaurato successivamente al mancato accordo in fase di conciliazione davanti al Co.re.com.
      Pertanto deve innanzitutto fare reclamo all’Operatore per chiedere un indennizzo basato sulla carta dei servizi dell’Operatore. Se non ritiene soddisfacente la risposta dell’Operatore promuova la conciliazione davanti al Co.re.com e nel caso la definizione della controversia.

      Quando si disattiva il contratto con la Telecom occorre specificare di disattivare anche il servizio voce per essere la Telecom obbligata a garantire tale servizio a tutti.

      Gentile Niky
      inoltra un reclamo a Infostrada chiedendo un indennizzo per il ritardo dell’attivazione del servizio voce secondo quanto stabilito dalla carta dei servizi di Infostrada e il rimborso per la parte del servizio di cui non hai usufruito e delle spese dovute a Telecom per la non contemporaneità del passaggio.

      Se infostrada contesta le tue ragioni rivolgiti al Co.re.com, citando contestualmente nell’atto di richiesta oltre che Infostrada anche la Telecom per accertare la responsabilità del fatto ed evitare una facile scappatoia dell’operatore che addossa su chi è assente la colpa dell’accaduto.

      Gentile Francesco,

      devi effettuare un reclamo ad infostrada per mancata migrazione del servizio voce e successivamente promuovere il tentativo di conciliazione al Co.re.com. compilando il formulario che trovi sul sito dell’Agcom citando sia Telecom che Infostrada come nella precedente risposta.
      In prima istanza gli importi riconosciuti sono di 2 euro al giorno fino ad un massimo di 100 euro per la sospensione del servizio a cui deve essere aggiunto l’importo per la mancata migrazione.
      Per altre informazioni ci contatti

      Saluti a tutti
      Staff Trovatariffe

      P.s.
      per sottoscrivere un nuovo abbonamento adsl e/o telefono consigliamo di procedere on line tramite il servizio Trovatariffe, dai link della pagina di comparazione

  36. nel mese di Gennaio 2015 ho richiesto il passaggio da Telecom ad Infostrada con l’attivazione dell’offerta Absolute ADSL , servizio che è stato attivato in due momenti differenti, ovvero la linea ADSL il 23-01-2015 mentre la linea VOCE il giorno 15-04-2015. Sinceramente non ne capisco il motivo visto che ho richiesto l’ attivazione dei servizi in contemporanea!!!!!!! E nonostante ciò Infostrada mi ha fatto pagare l’offerta per intero nei mesi di Gennaio ,Febbraio ,Marzo e Aprile.
    Telecom mi addebita due volte la spesa di Euro 35.18 poiché la disattivazione del servizio ADSL e della Linea Fissa è stata effettuata in due momenti differenti .
    Inoltre Telecom mi addebita la somma di Euro 61,60 per il servizio VOCE da Gennaio ad Aprile 2015 poiché fino a quella data risultavo anche un loro cliente!!!
    Cosa alquanto anomala, per circa 3 mesi, mio malgrado, mi ritrovo a pagare sia il servizio Telecom che quello Infostrada .
    Come posso recuperare le spese dovute a Telecom????

  37. Salve, vorrei sapere come comportarmi in merito ad una vera e propria truffa da parte di Telecom.
    Circa un mese fa siamo stati contattati, in modo piuttosto pedante dal call center che ci ha proposto il rientro in telecom e l’attivazione di una promozione a 29 euro al mese, comprendente ADSL 20 mega e minuti gratis. Nonostante avessi insistito dicendo di non essere interessata, e che la mia zona non risulta coperta dalla linea, continuano a chiamare, più volte, a tutte le ore del giorno. Infine mi convinco, rassicurata dalle parole dell’operatore, che però non mi informa del fatto che la chiamata avesse valore contrattuale, e mi rassicura dicendo che il contratto con telecom sarebbe partito nel momento in cui avrei firmato e rispedito indietro, tramite busta preaffrancata, il contratto che da lì a pochi giorni avrei ricevuto a casa. Quindi accetto, in buona fede, confidando nella professionalità dei servizi Telecom. E qui è già stato violato un mio diritto, non essendo stata informata del valore contrattuale della telefonata.
    Il giorno dopo, come da prassi, vengo ricontattata, e mi vengono ribadite le condizioni dell’offerta, chiedendomi se eravamo ancora interessati al rientro. Esercito il mio diritto di ripensamento, e dico di aver cambiato idea, e di non essere più interessata. L’operatore mi comunica che cancellerà la pratica dal sistema e che non dovevo fare nulla (violando un mio secondo diritto, quello cioè di essere informata del mio diritto di ripensamento, da comunicare via fax per procedere all’annullamento).
    Pensando che tutto si sia risolto, smetto di preoccuparmi della questione. Ricevo una telefonata venerdì 10 luglio, di pomeriggio, in cui mi viene detto che la linea con telecom è stata attivata in data 09/07/2015. Dopo una serie di telefonate al call center, in cui vengo aggredita e definita maleducata dagli operatori, per il semplice fatto d’aver chiesto spiegazioni per un disservizio, mi viene detto che ho ancora la possibilità di recedere dal contratto tramite raccomandata (o fax) entro 14 giorni dall’attivazione (quindi entro il 23/07/2015), senza dover pagare alcuna disdetta, tantomeno il servizio ricevuto in questi giorni. Nei giorni successivi ricevo via posta il contratto che riporta che l’offerta a me attivata ha la durata di sei mesi (e non di un anno, come mi era stato detto via telefono). Chiedo consulenza ad alcuni centri di telefonia, e decido quindi di recedere dal contratto. Il 21/07/2015 invio tramite raccomandata e tramite fax il modulo di recesso, accompagnato dai documenti del titolare della linea e della delegata che ha acconsentito all’attivazione. Vengo contattata il 23, e l’operatrice mi chiede se volevo disattivare la linea. Rispondo di si, e lo stato della richiesta risulta in lavorazione per tutta la giornata. Ieri sera, 23/07/2015, vedo che la mia richiesta di cessazione della linea è stata annullata. Ho chiesto spiegazioni tramite posta elettronica, social network e servizio di assistenza web, senza ottenere nessuna risposta.
    Io mi sento truffata, insultata, presa in giro e non sono disposta a pagare un solo euro per questa truffa, che, tra l’altro, mi ha creato non pochi problemi, visto che dovrò procedere all’attivazione di una nuova linea telefonica, con conseguente perdita di tempo, in cui non potrò utilizzare internet. E, per la cronaca, l’ADSL da 20 mega non copre la mia zona.

  38. Quindi posso citare anche Telecom nonostante il tentativo di conciliazione sia stato esperito solo nei confronti di Fastweb?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

    1. Di niente,
      in sede di definizione purtroppo non può citare la Telecom perchè doveva preventivamente averla citata in sede di conciliazione.
      Per l’esposizione dei fatti potrebbe essere menzionata ma l’Autorità non ha competenza in questo caso di intimare alla Società il pagamento di un indennizzo.

      Può però avviare nuovamente la procedura di conciliazione citando entrambi gli Operatori e se non raggiunge un accordo può legittimamente presentare istanza di definizione per entrambi gli Operatori.

      Saluti
      Antonio
      Staff Trovatariffe

  39. Salve. In data 08.04.2014 ho chiesto il passaggio della telefonia fissa + adsl da Fastweb verso Telecom. Consideratoi il mancato passaggio il 13.05.2015 chiamavo la Telecom per avere informazioni e questa mi comunicava che Fastweb aveva omesso la portabilità. Provvedevo, così, più volte a contattare Fastweb ma senza avere riscontro in merito alla situazione. In data 27.06.2014 ricevevo una comunicazione di Telecom la quale mi avvisava dell’annullamento della richiesta di attivazione a causa di impedimenti tecnici. Quest’ultimi a detta di un operatore consistevano nel diniego frapposto da Fastweb in merito alla portabilità. Provvedevo ad attivare la procedura di conciliazione nei confronti di Fastweb ma questa non andava a buon fine poichè quest’ultima dichiarava di aver concesso la migrazione in data 27.05.2014. Telecom, nel frattempo, mi attivava la linea telefonica in data 16.07.2014. Ora vorrei procedere al fine di definire la questione ma vorrei sapere nei confronti di chi dovrei agire.
    Grazie.

    1. Salve Margherita,
      lei può citare entrambi gli operatori in modo da accertare quanto accaduto. Il coinvolgimento di entrambi gli operatori si rende necessario quando non è possibile risalire su chi attribuire la responsabilità ed evitare che si venga a creare un rimpallo di colpe.
      Per altre informazioni ci contatti
      Saluti
      Antonio
      Staff Trovatariffe

      P.S.
      nei prossimi giorni il servizio Trovatariffe promuoverà un’iniziativa a favore dei consumatori.
      Si tratta di sollecitare gli Operatori su una tematica che ha dei riflessi sui costi di disattivazione, tramite una raccolta di firme e pertanto chiediamo ai lettori del blog di sostenerci.
      Continua a seguirci per conoscere e condividere il nostro progetto.
      Grazie!

  40. A febbraio ho richiesto l’attivazione di una linea ADSL alla Fastweb che non ha mai attivato per KO tecnico. Da un’analisi di rete della mia zona è emerso che la rete non copriva i MB previsti da Fastweb, quindi contratto bloccato. Oltre a non avermi avvertito ed avermi causato problemi per la mancata linea per mesi, ho mandato una raccomandata.
    Continuavano a mandarmi le fatture e dopo moltissime telefonate in cui lo storico rilevava la recessione dal contratto per K0 tecnico, mi avevano assicurato che era tutto ok e che mi sarebbero stati acreditati i soldi prelevati. Infatti una piccola somma mi è stata accreditata. Purtroppo non la pensa allo stesso modo l’ufficio recupero crediti che continua a perseguitarmi perchè io paghi oltre alle fatture mensili anche la penale per recessione da contratto. Non so più cosa fare oltre che essere arrivata a minacciare la Fastweb che continua a non darmi nessun tipo di risposta. Cosa devo fare? Oltre al danno economico anche quello psicologico di essere perseguitata. Grazie

    1. Rispondo ai post in ordine cronologico del loro arrivo:
      @ Alessandro,
      può promuovere un tentativo di conciliazione presso il Co.re.Com citando entrambi gli operatori per evitare che sia scaricato su chi è assente la causa dell’accaduto.
      Le istruzioni per la compilazione del formulario sono presenti qui.

      In tale sede può chiedere l’indennizzo da calcolare in base ai giorni della ritardata portabilità del numero

      @ Massimo,
      le modalità di presentazione del reclamo sono varie e possono essere: per via telematica tramite l’area clienti del sito http://www.wind.it oppure per telefono al servizio assistenza di Wind (155 o 1928), per iscritto con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o per posta semplice. Alla sua segnalazione le dovrà essere assegnato un numero di riferimento che le permette di calcolare il termine di 45 gg. entro il quale Infostrada deve rispondere al suo reclamo, oltre il quale matura il diritto ad un indennizzo per la mancata risposta.
      Nello stesso reclamo chieda un indennizzo per il disservizio ricevuto la cui entità è da commisurare alla durata del problema ricevuto.
      Per i disservizi è fissato nella carta dei servizi un limite massimo di 100€ che l’Agcom in sede di definizione delle controversie ha ritenuto illegittimo.

      @ Stefano,
      il reclamo formale a Vodafone può essere presentato a mezzo racc. al seguente indirizzo:
      Servizio Clienti Vodafone,
      c/o Casella Postale 190 – 10015 IVREA oppure tramite il sito internet http://www.vodafone.it, nell’apposita area “Contattaci”, App My Vodafone e Social Network (Facebook e Twitter).
      Vodafone ha 45 gg. di tempo per risponderle.
      Inoltre nello stesso reclamo può chiedere un indennizzo, da calcolare in base ai giorni del disservizio, per la mancata spedizione del modem che costituisce un requisito per il buon esito dell’attivazione dell’abbonamento.

      @ Paola,
      Se Fastweb ha risolto il contratto per impossibilità di attivare il servizio occorre comunicare alla società di recupero crediti a mezzo raccomandata detta risoluzione.
      Alleghi come prova una copia del ko tecnico rilevato.

      Per altre informazioni contattateci
      Saluti a tutti,
      Antonio

  41. salve,
    nel mese di aprile 2014 ho fatto un nuovo abbonamento business per la mia attività commerciale con vodafone, piano relax. ad oggi non mi è mai arrivata la vodafone station 2 sto attualmente utilizzando quella che avevo , vodafone station uno, del precedente abbonamento. vorrei sapere se posso chiedere un indennizzo e come fare un reclamo

  42. Buonasera,
    il giorno 30/06/14 ricevo al mio numero di cellulare TIM il seguente messaggio: WIND informa: LE CONFERMIAMO DI AVER AVVIATO IL PASSAGGIO A WIND DEL SUO NUMERO DI TELEFONO. RICEVERA’ UN SMS DI CONFERMA DELL’AVVENUTA PORTABILITA’ DEL NUMERO.
    Premetto di non aver mai inoltrato a WIND o a TIM alcuna richiesta di portabilità.
    Trattasi, come constatato con un operatore del servizio clienti WIND (155), di un probabile errore effettuato da un gestore all’atto della trasmissione dei dati di una procedura di portabilità effettivamente richiesta.
    Mi viene comunicato che dovrò inoltrare a mie spese una raccomandata a WIND con la segnalazione dell’accaduto, e che purtroppo la portabilità avverrà comunque anche a segnalazione inoltrata e che il passaggio a WIND avverrà inevitabilmente il giorno 3 Luglio, nonostante la mia tempestiva segnalazione.
    Vorrei procedere con la richiesta del rimborso delle spese di raccomandata e dell’eventuale indennizzo per disservizio, come posso procedere?

    Cordialmente
    Massimo C.

  43. Salve,
    mio padre ha richiesto la portabilità del numero mobile da Vodafone a Tim il giorno 07/02/2014, ma rifiutata il 10/02/2014 per incongruenza dei dati, cosa strana visto che la copia del modulo di portabilità era compilata in ogni sua parte. Comunque pochi giorni dopo ho inviato il fax con il dato mancante. Ho fatto passare qualche giorno dopodiché ho telefonato al 119 per essere aggiornato sulla situazione della portabilità e mi è stato detto di aver ricevuto il fax e che nel giro di 48 ore avrebbero completato l’operazione. Passata una settimana ho ritelefonato e l’operatore di turno mi ha assicurato che entro 24 ore (ha anche dato la sua parola) il numero sarebbe passato a Tim. Faccio passare un’altra settimana prima di richiamare e sentirmi dire che quanto dichiarato in precedenza non gli risultava, quindi il suo collega mi aveva detto una cavolata. Chiedo come mai non avessero ancora provveduto alla portabilità , ma non ha saputo darmi una spiegazione valida. Il giorno 03/03/2014 riceviamo l’sms che ci avvisa della portabilità per il 05/03/2014 avvenuta correttamente. Visti i tempi e le cavolate raccontatemi decido di richiedere l’indennizzo per il ritardo nella portabilità e qui inizia un’altra odissea. Il giorno 20/03/2014 telefonano a mio padre per dirgli che la sua richiesta era stata rifiutata per la seguente motivazione: “Vodafone si rifiuta di pagare l’indennizzo perché lei risulta con contratto ricaricabile e non abbonamento”. Allora decido di inviare un fax a Tim chiedendo di mettermi per iscritto la motivazione del rifiuto tramite email certificata o raccomandata cosi da poter intraprendere un’azione legale contro Vodafone visto che dichiarava il falso, poiché mio padre aveva un contratto in abbonamento dimostrabile dalle fatture inviate periodicamente dal gestore. Oggi ho trovato nella mia posta certificata questa risposta : “desideriamo informarla che, l’informazione da lei richiesta le e’ stata fornita durante il contatto telefonico in data 20/03/2014.” , ma non hanno avuto il coraggio di scrivermi quanto detto per via telefonica. Le chiedo cortesemente di indicarmi quale strada posso intraprendere per far valere i miei diritti. Scusi per il messaggio lunghissimo e grazie anticipatamente.

  44. Salve, io ho stipulato un contratto fastweb+sky (l’home pack service per intenderci) e avevo sottoscritto il pacchetto myskyhd. L’operatore con il quale ho sottoscritto il contratto mi ha proposto il myskyhd e io ho accettato, senza essere informato se bisognava verificare se il myskyhd poteva essere installato a casa mia. Attualmente vivo in un palazzo condominiale, con parabola condivisa. Qualche giorno dopo venne l’antennista incaricato da sky per l’Installazione. L’antennista mi disse ke “non è possibile mettere la registrazione”, solo la registrazione. A me non interessava registrare i programmi quindi gli risposi che poteva completare l’installazione(senza registrazione). Quando torno a casa scopro che non mancava solo “la registrazione” ma tutto il mysky, tutto l’on demand. Chiamo sky e spiego il malinteso, chiedendo delucidazioni sui motivi che avevano portato l’antennista a non installare il mysky. Dopo varie telefonate riesco a risalire all’antennista e mi spiega che serviva una nuova parabola e una cassetta scr perchè non avevo e non posso aggiungere un secondo cavo per la registrazione. Richiamo sky chiedendo quanto mi sarebbe costato questo giochino e perchè non mi era stato detto in fase di stipula del contratto che bisognava fare tutte le verifiche del caso per essere sicuri che si poteva installare il mysky a costo zero. Mi rispondono che il costo è di 160 euro (costo della parabola, dell’scr, dell’intervento) e che comunque bisognava verificare con un antennista. Inoltre si sono chiamati fuori rimproverandomi del fatto che 1 non mi ero informato IO prima se il myskyhd si poteva attivare (evidentemente dovevo parlare prima con l’antennista condominiale) e 2 che loro potevano installare il myskyhd solo pagando 160 euro (una cifra enorme!). Io indignato ho chiuso la chiamata promettendo di segnalare il “malinteso” a chi di competenza. Secondo voi è normale questa situazione? È il cliente che deve impegnarsi e trovare tutti i cavilli nella stipula del coratto o è il promotore che deve evidentemente palesare dubbi (ed eventualmente costi aggiuntivi) nel proporre un contratto/pacchetto? Io attualmente sono solo con l’hd e non ho voglia di pagare 160 euro per l’on demand perchè mi sento profondamente preso in giro e trattato con superficialità. Grazie per la risposta.

  45. Salve, mi sono abbonato a Dicembre a Fastweb sfruttamdo l’ offerta Home Pack di Sky.
    Al momento della verifica per l’ attiviazione della linea, mi è stato detto che avrei avuto una ADSL a 20 Mbps, mentre effettivamente ne ho una a 4,2 Mbps. In tre mesi inoltre ho già avuto tre interruzioni della linea sia dati che fonìa, l’ ultima della quale persiste dal 18/03/2014 ad oggi (tredici giorni). Il servizio clienti non è in grado nè di risolvere il problema nè di darmi una previsione sulla sua risoluzione.
    Vorrei sapere come posso disdire questa fastidiosissima linea senza pagare una pesantissima penale. Sto pagando per avere solo disservizi.
    In passato ho avuto altri operatori che non hanno mai causato disservizi oltre le 48 ore ed avevo una linea ADSL 7 mega come da contratto.
    Grazie.
    Saluti
    Fabrizio

    1. Salve Fabrizio,
      la risoluzione del contratto da parte del cliente per inadempienza dell’operatore, senza sostenere costi aggiuntivi, è prevista in due casi da scegliere in base al tipo di disservizio che si riceve.

      Una procedura è quella prevista dal programma ne.me.sys che certifica la velocità di navigazione del cliente valido per risolvere il contratto quando i valori sono al di sotto di quelli garantiti dall’abbonamento sotoscritto.
      La procedura si compone di due misurazioni: con la prima si chiede all’operatore di ripristinare i valori prestabiliti, con la seconda, da eseguirsi dopo 30 gg., si ha diritto di risolvere il contratto.
      La presentazione del reclamo è stato recentemente semplificato e dal prossimo 7 Aprile si protrà inoltrare la richiesta on line senza inviare la raccomandata. Fastweb ha attivo il canale telematico per la gestione dei reclami dalla pagina Myfastpage.

      Il secondo caso è da seguire quando non è possibile effettuare la misurazione e si intima all’operatore ad adempiere, risoluzione del guasto, pena la risoluzione del contratto.
      E’ un istituto di diritto civile che permette di risolvere il contratto unilateralamente per inadempimento dell’altra parte.
      L’atto da eseguirsi con raccomandata deve rispettare determinate forme e le uniche differenze rispetto all’istituto di diritto civile sono il termine per l’adempimento, 48h invece che 15 gg. e lo scioglimento del contratto che necessita di promuovere il tentativo di conciliazione davanti al Co.re.Com. eventualità da inserire nella stessa intimazione.
      Per altre informazioni contattaci
      Antonio
      Staff Trovatariffe

  46. Salve. Dal primo giorno che è arrivata La Vodafone Station sta collegata con la chiavetta fornita da loro e funziona con un numero provvisorio (068769…..)
    Nel contratto stipulato con loro dice che il costo de 5 euro mensile (per 12 mesi) è per l’attivazione della nuova linea telefonica e appena riescono a fare l’attivazione il costo sarebbe di 29 euro mensile.
    Ogni volta che chiamo al 190 loro apronno una segnalazione di guasto al numero di casa (ho solo il provvisorio che funziona con la chiavetta) il quale dopo 24 ore via msm al mio telefonino diconno che il problema è risolto.
    Domani (28/03/2013) loro procederanno sul mio C.C. ha prendere il soldi bimestrale (68 euro) Secondo il vostro consiglio. Devo fare la disdetta con Vodafone? Lei ha qualche modello di lettera di reclamo del pagamento della fattura per spedirle a loro? I messaggi spediti da loro sul mio telefonino posso servire como proba del diservizio?
    Grazie mille per il vostro aiuto

    1. Nadia il passaggio di operatore si completa solitamente entro 30 gg. , di conseguenza il numero provvisorio doveva cessare di essere attivo entro tale data invece rimane funzionante da oltre 1 anno.
      Se ha seguito bene tutti i passaggi illustrati nella guida non le rimane altro che chiedere un rimborso delle somme pagate, contestando che il servizio voce sia attivo e un indennizzo per la ritardata attivazione del numero.

      Inoltre per sbloccare la situazione potrebbe percorrere due strade alternative:
      – intimare alla Vodafone tramite raccomandata di attivare il numero definitivo entro 48 h altrimenti si rivolgerà presso la sede del Co.re.com.
      – cambiare operatore.
      Spetta a lei decidere come procedere.

      Un modello di reclamo della fattura lo trova a questo link che deve modificare per personalizzarlo al suo caso.

      I messaggi arrivati sul telefonino non provano l’esistenza del disservizio perchè comunicano che il guasto è stato risolto.
      Il permanere invece del numero provvisorio è la prova che non è andata a buon fine l’attivazione e questo depone a suo favore.

      Per altre informazioni ci contatti
      Saluti
      Antonio

  47. Salve volevo sapere come comportarmi in merito alla mancata erogazione del servizio da parte della Vodafone Casa come da contratto stipulato in data 26.02.2012.
    Che da quella data fino ad oggi non sono riusciti ad istallarmi il numero fisso di casa per il servizio adsl ma per loro quel servizio risulta attivo e funzionante.
    Tale offerta è con l’addebito diretto sul C.C. (intestata a me) il quale ogni bimestre prendevano 10 euro per l’attivazione del nuovo numero di rette fissa ma dal mese di ottobre 2012 loro hanno cominciato a prendere 68 euro a bimestre (compreso 10 euro per l’attivazione) perche sul sistema le risulta che il servizio ADSL è attivo. Da quel mese ogni volta che chiamo al 190 loro aprono una segnalazione di guasto (senza conoscere il numero) e dopo 24 ore me arriva un messaggio al telefonino dicendo che il problema al numero di casa è risolto ma ogni due settimane continuo a chiamare e loro continuano a fare lo stesso sistema di guasto.

    Visto che 28/03/2013 loro prenderanno i 68 euro del servizio che tuttora non è attivo. Oggi (25/03/2013) ho deciso di dare disdetta alla Vodafone Casa ma il 190 me fa sapere che si io blocco il pagamento dalla banca loro me faranno una penalizzazione per il mancato pagamento “del servizio offerto”.
    Che fare con il disservizio? Ho il diritto di bloccare il pagamento per la mancanza del servizio? A chi posso ricorrere? Ringrazierei il vostro aiuto.

    1. Salve Nadia,
      il diritto a ricevere l’indennizzo per un disservizio matura decorso il periodo di intervento senza che il guasto sia stato riparato.
      A quanto da lei scritto risulta che solo a lei permaneva lo stato del guasto mentre da parte dell’operatore la pratica veniva dichiarata risolta nei termini previsti della riparazione.

      Una valutazione corretta del caso richiederebbe maggiori informazioni sul tipo di guasto riscontrato come è stato segnalato ecc. tenendo conto che Vodafone utilizza la tecnologia del ribaltamento delle prese per cui i telefoni devono essere collegati alla Vodafone station che a sua volta è collegata alla presa principale.
      Inoltre le viene assegnata una sim associata ad un numero provvisorio e successivamente ad attivazione avvenuta le viene assegnata la numerazione definitiva.

      Se i passaggi sono stati fatti correttamente e riesce a dimostrare obiettivamente il disservizio ricevuto può bloccare il rid e contestualmente proporre reclamo tramite raccomandata contro il pagamento della fattura allegando una documentazione che attesti il disservizio ricevuto.

      Se non le viene riconosciuto il rimborso e ritiene illegittime le motivazioni può promuovere il tentativo di conciliazione al Co.Re.Com. in cui può partecipare personalmente e spiegare le proprie ragioni.
      Per maggiori informazioni ci contatti.
      Saluti
      Antonio

  48. Salve,
    Vorrei sottoporvi una questione curiosa. Da 10 giorni circa ho cambiato gestore telefonico passando ad infostrada. Premetto che non ho problemi con la linea ne con l’adsl. Tuttavia effettuando la registrazione nell’area riservata del loro sito mi sono accorto che cliccando nella voce TRAFFICO EFFETTUATO sono state addebitate somme pari a circa 0,50 cent. per chiamate (ben 9) verso 199303….. intestato a BT ITALIA. Ma io questo numero non l’ho mai chiamato. Ho contattato immediatamente l’operatore di infostrada e mi ha comunicato che questo è intestato a BRITISH TELECOM ITALIA (di qui BT ITALIA) e che potrei chiedere il rimborso SOLO inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno a Wind.

    Visto che la somma è ridicola (0,50 cent.) non intendo inviare la raccomandata anche perché la stessa costa circa 5,00 euro e utilizzando un detto delle mie parti ” la spesa non vale l’impresa”.

    Pertanto vi chiedo:
    – è normale che le compagnie telefoniche addebitano somme per chiamate mai effettuate?
    – è ipotizzabile il reato di truffa? (anche se la somma addebitata è ridicola)
    – è possibile che nessuna associazione di consumatori intervenga per porre fine a questa situazione?

    Il mio caso potrebbe non essere l’unico in Italia e quindi vi chiedo come si potrebbe agire per porvi fine.

    Grazie per l’attenzione e nell’attesa vi porgo
    Cordiali saluti

  49. Salve volevo sapere come comportarmi in merito alla mancata erogazione del servizio da parte della Vodafone Casa come da contratto stipulato in data 09.11.2011.
    In particolare, nella data anzidetta veniva sottoscritto con un agente Vodafaon giunto a casa su appuntamento un contratto “SDSL Tutta Flat” e migrazione da Infostrada verso Vodafone.
    Quest’ultimo operatore facevava pervenire una scatola contenete il Kit d’insallazione con scheda SIM. Di fatto il servizio non venva mai attivato ed in seguito ai numerosi reclami telefonici un’operatore informava che non era stato possibile collegare la linea a causa di “KO TECNICO” ” pertanto il contratto doveva essere ritenuto nullo. Su suggerimento dell’operatore si procedeva alla restituzione del KIT presso un negozio di Verona e questo in attesa del rimborso dell fatture pagate fino a quel momento.
    A tutt’oggi mi sono regolarmente pervenute le bollette bimestrali per un servizio mai erogato. Continuo a chiamare la Vodafon al 190 ma gli operatori mi danno sempre risposte diverse rassicurandomi per una imminente soluzione del problema ma a tutt’oggi non accaduto nulla
    In questa situazione di esasperazione chiedo come posso risolvere il problema e quali sono i miei diritti,
    Ringrazio.

    1. Salve Tiziano,
      io le consiglio di inviare una raccomandata a/r al Gestore in cui contesta le fatture pendenti per la risoluzione del contratto avvenuto a causa dell’impossibilità di procedere nell’attivazione dei servizi e chiede il rimborso delle fatture pagate.
      Conservi ricevuta della racc, e copia della lettera.
      Entro un lasso di tempo dovrebbero rispondere con tempi e modalità del rimborso.
      Se non ottiene quanto le spetta deve promuovere un tentativo di conciliazione presso il Co.re.com.

      Se ha problemi di disattivazione della linea può chiedere un provvedimento immediatamente sempre dal Co.re.com.
      Per altre informazioni ci contatti.
      Saluti
      Antonio

  50. Buona sera, chiedo un vostro aiuto perché sono esasperato dai continui problemi che la vodafone mi crea.

    Cerco ormai inutilmente di passare ad altro operatore da un anno circa (per i continui problemi di linea della vodafone) ma puntualmente qualsiasi altro gestore mi indica che il codice di migrazione è errato. In realtà il codice di migrazione è corretto poiché è riportato sulla fattura che puntualmente mi arriva ogni due mesi. Dopo tanti vani tentativi di avere un “codice corretto” e dopo tante minacce di passare tutto al legale, mi comunicano un nuovo codice di migrazione “formulato apposta per me” che mi avrebbe risolto qualsiasi problema. Ed ecco la sorpresa: il codice è nuovamente errato. Richiamo l’operatrice e lei si accorge che al codice comunicato tramite sms manca il primo numero. Lei si scusa di questo errore e mi comunica quello corretto. Provo a verificarlo sul sito codicemigrazione.com ma risulta errato. Il sito tuttavia prevede una opzione che permette di elaborare il codice per ottenere quello corretto. Infatti ottengo un’altro codice di migrazione. Nella speranza che questo sia corretto lo comunico al nuovo gestore e per il momento sembra che la pratica vada avanti (per la prima volta dopo un anno). E chiaramente non poteva mancare la sorpresa. Infatti sono due giorni, ad oggi (20/2/13) che vodafone non mi permette di ricevere le chiamate ma solo di farle partire. Ma la mia è una attività commerciale in cui il telefono è indispensabile per svolgere qualsiasi attività. Ed ecco che sono fermo da due giorni. Continuo in maniera incessante ad inviare mail (senza avere mai risposta) ed a chiamare il servizio vodafone (mi dicono si tratta di un problema tecnico). Pertanto vi chiedo di aiutarmi per capire come agire legalmente perché credetemi è veramente esasperante considerando il grande momento di difficoltà che attraversa il commercio. (ho tutti gli sms che la vodafone mi ha mandato compresi i codici di migrazioni errati). Vi ringrazio anticipatamente per le risposte.

    Cordiali saluti

    1. Salve Michele,
      il suo caso è sorprendente perchè non riuscire a migrare in un anno vìola le norme delle varie Delibere e circolari emanate dall’Autorità che prevedono un tempo max di 30 gg..

      Ma andiamo con ordine per capire dove sono stati commessi degli errori:
      – Vodafone ha sbagliato a rilasciare i codici di migrazione;
      – la volta in cui il codice di migrazione che le ha fornito Vodafone lo ha cambiato con quello generato dal sito codicedimigrazione non è corretto in quanto il sito non ha nessuna attenditibilità.

      Il codice di migrazione le deve essere fornito solo ed esclusivamente dal suo operatore.

      A questo punto io le consiglio di inviare una raccomandata a/r a Vodafone in cui chiede lo stato della sua linea e le intima di fornire il corretto codice di migrazione altrimenti si rivolgerà al Co.re.com
      Le dovranno rispondere entro 30-45gg.
      Poi, se vuole, potremmo effettuare noi il reclamo al co.re.com su suo mandato chiedendo un equo indennizzo per il disservizio arrecato.
      Per altre informazioni ci contatti
      Saluti
      Antonio

  51. Salve , vorrei avere delle informazioni su come farmi rimborsare i soldi delle bollette versati per la linea TIM business che comprendeva 250 minuti al mese più 24 euro in bolletta per telefonate extra TIM e Telecom che non mi sono stati accreditati sul numero del cellulare 347…..

    La volevo informare che da contratto nel canone , che io pago e ho pagato anche durante il periodo di sospensione del servizio dove lo scaricabarile di vari operatori della TIM (a parte 3 o 4 che hanno effettivamente mostrato competenza e voglia di fare) ha raggiunto i livelli cosmici e mi ha tenuto senza il mio numero del cellulare aziendale per 19 giorni , io avrei diritto a un tot. minuti inclusi verso i telefoni TIM/Telecome in più pago 24 Euro per chiamare i numeri di altri operatori .
    Da quando mi è stato riattivato il servizio non ho più questo tipo di opzione .
    Come fare ? Preciso che l’ultima volta che ho chiamato il 191 mi hanno distaccato il telefono per altri 6 giorni – secondo loro per un errore di un loro collega di un altro reparto … Il numero mi serve e quindi anche se dovro sicuramente pagare una penale voglio passare a un altro gestore di telefonia mobile .

    Grazie mille

    1. Salve Sinisa,
      per farsi rimborsare somme non dovute deve inviare una comunicazione tramite raccomandata a/r.
      L’operatore le deve rispondere entro 40-45 gg. superato i quali lei matura anche il diritto ad essere indennizzato.

      Nella stessa lettera faccia riferimento ai vari disservizi ricevuti con una richiesta di relativo indennizzo .
      Saluti
      Staff trovatariffe.

  52. Salve sono Antonio e vivo a Como
    Il 12/11/2012 ho avuto una conciliazione con il mio vecchio gestore dove sul verbale veniva scritto che mi rimborsava entro 90 giorni della somma pattuita,
    Ma ad oggi io non ho ricevuto niente, con un mancato pagamento come mi drovrei comportare?
    Un avvocato?
    Grazie in anticipo per la vostra risposta.
    Cordiali saluti Antonio.

    1. Salve Antonio,
      il verbale di conciliazione costituisce un titolo esecutivo per cui scaduto il termine di pagamento può rivolgersi al giudice tramite un avvocato per far eseguire coattivamente l’impegno assunto dall’operatore.
      Saluti
      staff trovatariffe

    1. Se il disservizio riguarda la qualità della connessione adsl che non rispetta gli standard minimi previsti dal corrispendente abbonamento, ha la possibilità di recedere gratis seguendo la procedura prevista per la certificazione della connessione con il programma ne.me.sys.
      Rimangono invece applicabili i costi per la cessazione del telefono di casa.
      Le penali sono previste solo nel caso di mancato rispetto del periodo della promozione.
      I costi di disattivazione sono previsti per la cessazione del contratto e per il cambio di operatore.
      Su quest’ultimo aspetto, cambio di operatore, ci sono diverse interpretazioni se siano dovuti o meno. Si è mossa per ultimo anche l’associazione altroconsumo che ha denunciato gli operatori di far pagare illegittimamente i costi del passaggio.

      In attesa di un chiarimento da parte dell’Autorità, l’iter per non pagare i costi del passaggio si articola attraverso un reclamo rivolto all’operatore in cui si contestano i costi di disatttivazione addebitati in fattura sulla base della normativa, Decreto Bersani e Delibere dell’Autorità e in caso di rifiuto promuovere un tentativo di conciiazione al co.re.com.
      Saluti
      Antonio

  53. LA MIA ODISSEA CONTINUA
    Il giorno 25 mi riattivano la linea TIM Bussiness ( dopo aver ripagato 2 bollette già pagate che mi venivano contestate e la linea dello studio professionale cessata … Dopo aver contestato che il credito mensile e i 24 euro di ricarica non erano presenti sul telefono l’operatore mi consiglia di effettuare la ricarica . …. e il telefono rifunziona ….. e mi dice che nell’arco delle solite 24-48 ore sarà ripristinato il credito (la linea mi è stata tolta il 12.1. e fino al 25 fate voi i calcoli …) .. Il giorno 26 mi accorgo di non aver ancora una volta la linea e mi viene detto che qualcuno (quel fantasmagorico qualcuno ) dell’amministrativo ha provveduto a far congelare la linea ma fortunatamente me la riattivavano il lunedi 28 . oggi siamo al 30 e nonostante tutte le mie chiamate e il tempo perso a chiamare il 191 e rimanere in attesa per l’operatore o con l’operatore per attendere la risoluzione del problema la linea non funziona ancora . Esiste un modo per far pagare la TIM il danno emergente e il lucro cessante a parte i soliti 15 euro al giorno . Esiste una società che a questi signori li può fare una multa degna di questo nome (per la TIM i 25000 euro di multa sono come 25 euro per una persona normale che lavora )

    1. Per chiedere il danno emergente e il lucro cessante deve agire in giudizio e dovrebbe valutare i costi e i benefici nello scegliere il ricorso giudiziale.
      Questo passaggio va fatto successivamente al tentativo di conciliazione che è gratuito, in cui può solo chiedere un indennizzo relativo al disservizio ricevuto. Il risarcimento è di competenza solo del tribunale/giudice di pace.

  54. Salve Antonio,
    è molto gentile come sempre. Il sistema, dal mio punto di vista, non funziona (come tante altre cose nel ns Paese!). Sono stata senza cellulare aziendale per 25 giorni e questo disservzio quanto costa a Fastweb? 60,00€.. Nulla a confronto di ciò che è costato a me (in termini economici e di stress tra mail di sollecito ed intere mezz’ore attaccata al telefono con il call center..). Certo, qualcuno mi potrebbe dire che posso fare causa o adire il Co.re.com e così via.. altro tempo perso e altro stress per ricevere FORSE due o trecento euro in più.. Del resto, non è possibile nemmeno discutere contrattualmente la loro carta dei servizi quando si sottoscrive un abbonamento; sono contratti standard e le clausole non si possono discutere. Allora qual è la soluzione? Dovrebbero essere applicate in AUTOMATICO sanzioni e penali moooolto più significative (cosa sono 60,00€ per fastweb? nulla!).. solo così i gestori sarebbero meno superficiali nella gestione di questi disservizi. Io la penso così.
    Cordiali saluti e ancora grazie per il supporto.
    Federica

    1. Di nulla Federica.
      La sua soluzione sulle sanzioni ci trova completamente d’accordo.
      Anche l’Autorità ha espresso un orientamento a favore del consumatore nella definizione stragiudiziale delle controversie in cui si ritiene che l’indennizzo possa essere superiore ai limiti massimi previsti nella Delibera.

      Solo che gli operatori sono maggiormente interessati ad acquisire i clienti che a migliorare la qualità dell’assistenza.

      Siamo contenti che abbia apprezzato il nostro supporto e la informo che se decidesse di cambiare abbonamento può servirsi del portale trovatariffe per trovare la tariffa adatta al suo profilo.
      Saluti
      Antonio

  55. Salve Antonio,
    mi permetto di farmi di nuovo viva per un aggiornamento, visto che Lei è stato così gentile con il suo messaggio del 9 gennaio 2013. Ho inviato a Fastweb la raccomandata di richiesta di indennizzo sulla base dei parametri della delibera 73/11/Cons (15€ al giorno essendo linea mobila business) relativi alla ritardata sostituzione e attivazione della mia nuova sim (richiesta il 7 dicembre 2012, ricevuta il 20 dicembre e attivata solo l’1 gennaio 2013!!). Ora Fasweb mi risponde che in base alla loro Carta dei Servizi, che prevede un indennizzo di 6,00€ al giorno per un massimo di 60€, provvederanno semplicemente alla emissione dello storno di euro 60,00 + iva usufruibile dal primo conto utile. Come mi devo comportare? Prevale la Delibera o la Carta dei Servizi? Grazie. Cordiali saluti. Federica

    1. Salve Federica.
      la Delibera su citata si applica quando si apre una controversia con l’operatore e gli importi degli indennizzi sono quelli previsti nell’atto amministativo. La condizione richiesta per l’applicazione degli indennizzi è che non siano stati già corrisposti dall’operatore.

      Quando non si è aperta una controversia, come nel suo caso, l’operatore può applicare gli importi stabiliti nella carta dei servizi e non quelli della Delibera. Nella precedente risposta ho ritenuto che dovessero attenersi come criterio guida alla Delibera ma rileggendo l’art.2 si arriva ad una diversa conclusione.
      Sono stato indotto in errore probabilmente per non aver compreso il motivo per cui debbano essere previsti due criteri di valutazione per lo stesso disservizio!!
      Per altri chiarimenti ci contatti
      saluti
      Antonio

  56. P.S.
    I svariati operatori mi hanno dato le risposte completamente diverse in merito , quindi uno si sente veramente in una situazione Kafkiana

  57. Buona sera ,
    Mi è stata sospesa la linea telefonica TIM Business (IMPRESA SEMPLICE) in seguito al mancato pagamento delle bollette che non mi sono mai pervenute . Ad oggi dopo 4 giorni dal pagamento delle bollette in questione non mi è ancora stato riattivato il servizio . Dopo circa 25 telefonate al 191 riposte ovviamente da diversi operatori ai quali dovevo spiegare da capo tutta la situazione ancora non mi è stato riattivato il servizio . Vorrei specificare che si tratta di una linea Business (quindi relativa alla mia attività) e che mi ha già comportato praticamente una settimana lavorativa senza reperibilità sul telefono mobile . Sul contratto vi è scritto che la Telecom deve comunicare con una raccomandata un preavviso di distacco telefonico . Come mi devo comportare ?
    Grazie in anticipo

    1. Salve Sinisa,
      io le consiglio di inviare una lettera racc. in cui intima alla Tim di attivarle il contratto entro 48h allegando il versamento effettuato altrimenti si rivolgerà al Co.re.com.

      Se le attivano il contratto chieda all’operatore una richiesta di indennizzo pari a 15€, previsto dall’Allegato A alla delibera n. 73/11/CONS, per ogni giorno di sospensione del servizio, visto che non è stato avvisato dell’interruzione.
      Per altri chiarimenti su come rivolgersi al Co.re.com. ci contatti
      Saluti
      Antonio

  58. Grazie per la tempestiva ed esauriente risposta. Oggi finalmente la sim è attiva. Intendo in ogni caso procedere come da Vostre indicazioni perchè bisogna attivarsi di fronte a questi gravi disservizi e a questa totale mancanza di assistenza (per lo meno nel mio caso). Cordiali saluti. Federica

  59. Buona sera. Il 6 dicembre smarrisco il mio cellulare aziendale. Faccio la denuncia e il 7 dicembre spedisco a Fastweb, il mio operatore, il modulo di richiesta della nuova sim, unitamente alla denuncia. Mi garantiscono la consegna della nuova sim aziendale in due giorni lavorativi. Il 13 dicembre, su mio sollecito, non avendo ricevuto alcunchè, apprendo che la pratica non era nemmeno stata attivata! Rimando tutto e mi garantiscono di nuovo la consegna in due giorni. Nulla. La ricevo il 20 dicembre e solo chiamando per l’attivazione scopro che sarebbero in ogni caso passate altre 24 ore. Chiamo il 21 dicembre per verificare che tutto proceda per il verso giusto e mi viene comunicato che c’è stato un non meglio specificato errore di sistema per cui è necessario aprire un ticket. Mi dicono che tutto dovrebbe in ogni caso risolversi nel giro di poche ore. Il 22 la sim non è attiva e quindi richiamo… mi viene candidamente detto che il problema deve essere risolto nella sede di Milano per la linea mobile aziendale ma che il sabato non lavorano.. passa tutto a lunedì 24!! Evito – per un gesto di pietà nei confronti di chi mi sta leggendo! – di dilungarmi oltre sulle telefonate, le mail e i reclami di questi giorni.. fatto sta che siamo al 28 dicembre e la sim non è ancora attiva. Domani è nuovamente sabato e qualcosa mi dice che o mi risolvono il problema lunedì 31 dicembre o se ne parla nel 2013! I problemi e i disservizi possono capitare quando si lavora, ma ciò che è inaccettabile è la totale mancanza di assistenza. Si può chiamare solo il 192.194 parlando ogni volta con un operatore diverso a cui si deve rispiegare tutto e che alla fine conclude con il solito ritornello e cioè che solo la sede centrale può sbloccare questa situazione… ma con la sede non è possibile parlare.. si possono eventualmente solo inviare e-mail che rimangono TUTTE PRIVE DI RISPOSTA. Vorrei denunciare questi fatti ad Agcom e ottenere un equo risarcimento del danno. Cosa devo fare? grazie

    1. Salve Federica,
      la denuncia tramite il modello D non ha una piena efficacia risarcitoria per il cliente di conseguenza è utile presentare anche un reclamo chiedendo un indennizzo sulla base della Delibera 73/11/Cons.

      La ritardata attivazione della sim è assimilabile alla mancata attivazione del servizio previsto dall’art.3 dell’allegato alla Delibera ed è ammessa la domanda in base all’art.12 che amplia le fattispecie di indennizzo ai casi che presentano analogie ai disservizi previsti nella Delibera.
      Gli indennizzi sono previsti in sede di definizione della controversia ciò non toglie che possano essere applicatii in sede di reclamo o davanti al Co.re.com.

      Per la ritardata attivazione del servizio è previsto un indennizzo giornaliero di 7,50€ (art.3)per le tariffe residenziali e di 15€ per le business.
      Le conviene aspettare che le venga attivata la sim per calcolare l’importo esatto a cui ha diritto e presentare la domanda che deve essere inoltrata in prima istanza all’operatore e in caso di diniego promuovere un tentativo di conciliazione davanti alla sede del Core.com. della sua Regione.

      Fastweb insieme ad altri operatori ha attivato canali di assistenza alternativi al telefono tramite i profili facebook e twitter. In particolare il profilo facebook di fastweb l’ho trovato competente, tempestivo e disponibile nelle risposte per cui potrebbe rivolgersi a loro per sollecitare la sua pratica, fermo restando quanto detto sopra.
      Saluti
      Antonio

  60. Salve
    ho aquistato una sim ricaricabile tim il 14/11/2012
    a tuttoggi non è ancora attiva, dopo 30 telefonate al 119 mi dicono il problema è il codice fiscale abbinato ad un altro utente tim. il 20/11/2012
    mando un fax al 800600119 con copia codice fiscale e carta d’identita, telefono al 119 ancora una
    20 di volte circa mi dicono che il tutto si risolve in 48 ore, oggi è il 1/12/2012 e la linea non è ancora attiva. Cosa devo fare?

    1. Salve Stefano,
      può inviare una raccomandata a/r in cui intima di attivare la sim e in caso di mancata attivazione procederà davanti al co.re.com.
      In ogni caso ha diritto a chiedere un indennizzo da quantificare in € 7,50 per ogni giorno di ritardo, a decorrere dal termine della prevista atttivazione.
      Saluti
      Antonio

  61. Salve Lina

    secondo il mio parere dove Lei abita non c’è la fibra ottica e quindi la sua linea si appoggia ad una normale linea telecom , per questo motivo che non possono fare nulla di “definitivo”
    Molto spesso la velocità di 20 Mb viene scritta ma ciò non corrisponde alla realtà di tutti i palazzi .
    Provi a chiedere a qualche suo vicino che usa fastweb e faccia un test della velocità di connessione,sono convinto che anche i vicini di casa siano nella stessa situazione.
    Posso consigliarLe 2 soluzioni:
    1 Attendere con molta pazienza l’arrivo della fibbra ottica nel suo palazzo
    2 Mandare una segnalazione congiunta di tutti i suoi vicini che hanno una linea lenta(vedrà che in tal caso penseranno ad un modo per aumentare il più possibile la velocità anche se ritengo impossibile più di 8 mb continuamente)
    Cordialmente
    PS. NON SONO UN PROFESSIONISTA SONO UNO MALAPENA INFORMATO (SPERO BENE !!)

  62. Buona sera,sono due mesi che son passato da TelecomItalia a FastWeb con la tariffa Super Surf.Da considerare che prima di fare il contrato ho verificato se la mia abitazione era raggiunta dai 20 Mg e su questo c’era la conferma dei 20 Mg come copia da me conservata.Una volta fatto il contratto mi assicuravano anche da loro e che mi confermavano la velocità adsl.Appena connesso la prima volta vado a verificare la velocità e che purtroppo solo 8 Mg.Inizia cosi la via crucis delle solite segnalazioni del 192192 e che mi portano avanti per una decina di giorni che il problema si risolveva perche la linea era in assestamento.Passati i 10 giorni la velocità si riduce ancora a 6 Mg e cosi ancora dopo 15 Giorni ancora meno a 5 Mg.Ho fatto una raccomandata e tre fax per questo problema ma mai avuto risposta,di chiamate una infinità senza mai una soluzione in merito.Ho fatto anche presente che almeno il minimo di velocita garantita che dovevano darmi come da delibera dell’AGCOM mi dovevano assicurare i 10,2 Mg,ma non gli frega niente.Alla fine ho deto che mi rivolgo al CORECOM e mi hanno detto che non risolvero lo stesso niente.Io su questa storia voglio andare avanti,ho tutto il necessario da presentare a chiunque per le mie ragioni.Cosa mi consigliano di fare?

    1. Salve Lina,
      la velocità della connessione al di sotto della bmg costituisce un’ipotesi di indennizzo prevista dalla Delibera indicata nel precedente commento.
      Per far valere le sue ragioni utilizzi il software nemesys, scaricabile gratuitamente dal sito misura internet, e con i valori certificati chieda il ripristino dei parametri che le spettano ed anche un indennizzo di 2,50€ per ogni giorno di mancato rispetto degli standard qualitativi stabiliti nella carta dei servizi.
      Saluti
      Antonio

  63. Buonasera ho da pochi giorni attivato la nuova linea fastweb ma vado molto lento,sotto a un mega!siccome so che la situazione non cambierà mai visto che il mio inquilino che lavora in Telecom mi ha raccontato di centraline obsolete e
    Problemi di strutture della Telecom che non ci metterà mai le mani.io comunque vorrei compilare il modulo D,fastweb mi ha dotato di un modem 20 mega se non è un inganno questo!sarà una cosa inutile?

    1. Salve Daniele,
      il modulo D serve per segnalare il disservizio ma non apre un contenzioso, nel senso di risolvere la tua situazione. L’Autorità può prendere provvedimenti amministrativi nei confronti di Fastweb quando riceve un numero di segnalazioni rilevante.
      Per il tuo caso io ti consiglio se non sono trascorsi 10 gg. lavorativi dall’attivazione del servizio di esercitare il diritto al ripensamento, senza sostenere le spese di recesso.

      Altrimenti hai diritto ad un indennizzo per un servizio che non rispetta gli standard qualitativi della carta dei servizi, art. 5 allegato A Delibera n. 73/11/CONS da calcolare per ogni giorno di malfunzionamento.
      Tale indennizzo è previsto in sede di definizione di una controversia ma può essere preso come riferimento in sede di reclamo.
      Saluti
      Antonio

  64. Buonasera Sigg.ri
    Ho un problema con Tiscali, sabato 16 giugno mi accorgo che non ho più linesa telefonica e ADSL, inoltro immediatamente la segnalazione al 130,mi rispondono con un sms di conferma apertura tiket, il numero delo stesso e la conferma dell’avviso a guasto chiuso.
    Il lunedì successivo mi arriva un sms che mi avverte dell’avvenuta riparazione e di provare i servizi, mi avvicino al modem e la spia ADSL è spenta, quindi non fumziona ancora nulla, inoltro ancora la segnalazione, mi arriva il sms di conferma apertura guasto e poi più nulla.
    Dopo innumerevoli tentativi di parlare con qualcuno, dal cellulare, visto che la linea non funziona, riesco a parlare con un operatore il quale mi dice che styanno provvedendo, non avendo notizie e/o sms di sorta, richiamo, dopo molti tentativi, riesco a parlare con un altro operatore, che, molto candidamente, mi rispode che il guasto è aperto e devo solo aspettare altri 2 giorni e poi si vedrà… io lavoro da dasa, sono nin terapia per un qualcosa che non voglio neanche nominare e questi signori, che non rinunciano certo al pagamento delle loro bollette, se ne fregano di ogni cosa e io voglio denunciarli alle autorità competenti, loro e Telecom Italia, che nei week end, se ha bisogno di risorse per un evento qualsiasi, non si fa scrupoli a staccare gli utenti di altri gestori, e così, fino al lunedì, nessuno interviene e il loro problema è risolto.
    Esiste un numero o un indirizzo mail a cui inviare una denuncia dettagliata del modus operandi di questi ciarlatani?
    Grazie

    1. Salve Francesco,
      la tempistica per la riparazione dei guasti è stabilita nella carta dei servizi e normalmente è di due giorni lavorativi. Il guasto le deve essere riparato entro oggi.
      Il ritardo nella riparazione del guasto le dà diritto ad avere un indennizzo nella misura di 5€ al giorno per il periodo in cui avrà la mancanza della linea.
      La richiesta per il risarcimento del danno ricevuto per la sua attività deve essere inoltrata direttamente all’operatore, documentandola con delle prove oggettive.
      Se non le venisse accolta può inoltrare una richiesta in sede civile.

      La denuncia del caso la può presentare seguendo le istruzioni descritte nell’articolo.

      Per calcolare l’indennizzo a cui avrà diritto può utilizzare il nostro servizio di calcolo a questo link
      Saluti
      Antonio

  65. Buongiono, a gennaio 2012 ho richiesto l’attivazione della linea base + adsl alla telecom SPA ed a distanza di un mese mi è arrivata una lettera in cui mi si diceva che per problemi tecnici era necessario eseguire dei lavori che sarebbero terminati il 07/03. Passata questa data ho sollecitato più volte l’assistenza ma ogni volta mi veniva indicato che per problemi tecnici non dipendenti da telecom spa non era possibile fissare un appuntamento con il tecnico telecom.
    Io ho necessità di una linea fissa ed adsl per problemi familiari e volevo sapere come risolvere velocemente la situazione.
    Grazie

    1. Salve Paolo
      io le consiglio di procedere con una raccomandata a/r alla Telecom in cui chiede che le sia attivato il servizio entro 48h (intimazione ad adempiere) con l’avvertenza che in caso di esito negativo si rivolgerà al corecom regionale compilando il formulario UG e chiedendo un indennizzo per la ritardata attivazione.
      Saluti
      Antonio

  66. Salve, il mio operatore di connessione internet Wifi in questi giorni ha sospeso il servizio fornitomi senza preavviso motivando con problemi tecnici e dichiarando che avrei dovuti disdire l’abbonamento già pagato come unica soluzione.
    Come potrei procedere per il danno visto che utilizzo la linea per lavoro?
    Grazie

    1. Salve Roberto,
      puoi chiedere il rimborso di quanto versato limitatamente al periodo di cui non usufruirai del servizio e in aggiunta una domanda di risarcimento per il danno economico subito di cui puoi dare una prova documentale, anche il mancato guadagno rientra nel danno economico.
      Le domande le devi inoltrare tramite raccomandata allo stesso operatore che ti forniva il servizio e se ritieni insoddisfacente le risposte dell’operatore puoi promuovere un tentativo di conciliazione presso il corecom della sede del capoluogo di regione.
      Per altre informazioni contattaci.
      Saluti
      Antonio

  67. Salve a tutti , mi chiamo Mario e sono residente ad Ardea , prov di Roma.Il 21/10/2011 decido di passare da Telecom a Fastweb visto un offerta interessante che presentava.Viene il rappresentante di Fastweb a casa mi spiega tutto, mi fa compilare dei fogli ed avviano la pratica.Bene, ad oggi 04/01/2012 il telefono non ha MAI FUNZIONATO ! Decine di solleciti scritti, chiamate quotidiane al 192193, ma nessuno si è visto.Sono alla seconda fattura FASTWEB CHE PAGO senza servizio da loro promesso e inoltre ieri mi è arrivata anche la bolletta della TELECOM !!! E’ una vergogna, al 192193 mi dicono che sollecitano, se gli scrivo chiunque mi chiami mi assicura che tutto verrà risolto, ma mi prendono in giro continuamente.Oggi ho riscritto un altra volta per la disdetta, aspetto loro notizie…ma io intanto PAGO !

    1. Salve Mario
      in questi casi occorre procedere con cautela per non peggiorare la situazione.
      Io le consiglio innanzitutto di conservare le ricevute per chiedere il rimborso di quanto ha pagato.
      Per capire di chi è la responsabilità di quanto è successo faccia un reclamo sia a Fastweb che alla telecom chiedendo il rimborso per il servizio che non ha ricevuto. Se non le venisse riconosciuto il rimborso o se si ritiene insoddisfatto delle risposte può esperire un tentativo di conciliazione presso il corecom della sua regione compilando il formulario UG .
      Saluti
      Antonio

  68. Anche io ho avuto questi problemi! ricevo sms da TokitoClub ,mi ricordono che sono attivo e che se resto con loro posso VINCERE un buono di 10.000 EURO!mai chiesto l’attivazione.
    Oggi ho telefonato al numero 0521/533156 seguendo le istruzioni ho chiesto la disattivazione ;confermata al telefono e poi con un sms.
    Saluti
    Rosalia

    1. Salve Rosalia,
      grazie per il suo commento che testimonia come si debba procedere quando non si vuole avere questo servizio.
      Aggiungo che Tokito club fa parte del gruppo Buongiorno S.p.a. specializzato nel fornire contenuti multimediali come suonerie, giochi java, wallpapers, ecc.
      Scaricare semplicemente uno di questi contenuti implica la sottoscrizione dell’abbonamento che ha un costo che viene sottratto al credito del telefonino.
      Saluti
      Antonio

  69. Comunico al Garante delle Telecomunicazioni che da diversi giorni ricevo squilli inopportuni e fastidiosi dai seguenti numeri telefonici: +390917683, +390912559. Chiedo pertanto di voler provvedere affinchè simili insistenze senza alcun autorizzazione vengano a cessare. Grazie mille. Distinti saluti.

    1. Salve Francesco,
      per comunicare al Garante le sue lamentele deve inviare l’email a questo indirizzo: denunce_ugsv@cert.agcom.it
      Noi svolgiamo un servizio di consulenza tariffaria per risparmiare sulla bolletta telefonica e di assistenza all’utente nei rapporti con l’operatore.
      Non possiamo risolvere le problematiche del tipo che lei ci ha chiesto che deve inoltrare all’Agcom.
      Saluti
      Antonio

  70. domenica rescigno

    Da qualche giorno ricevo dei messaggi da un servizio non richiesto chiamato “Repubblica Gold” riconducibile alla società Servizio buongiorno Spa”
    Ho provato varie volte a disattivare il servizio secondo la procedura prevista, ovvero inviando un sms al numero indicato sul sito con scritto “REPUBBLICA STOP” (ho provato anche senza virgolette); ma in ogni caso ho ricevuto un sms con scritto Sintassi non corretta.
    Vorrei sapere com’è possibile che sia stato attivato un servizio che non ho MAI richiesto, nè per telefono nè tramite internet.
    Infine, vorrei sapere come procedere per ottenere il rimborso del costo del servizio.
    Grazie

    1. Salve Sig.ra Domenica,
      il servizio buongiorno è un abbonamento che è attivato tramite cellulare.

      Molte persone si sono trovate nella sua situazione con servizi di questo genere attivati senza esserne consapevoli.
      Può aver fatto l’abbonamento qualcun altro al suo posto, un familiare ecc., inserendo il suo numero di cellulare sul sito del servizio.
      Oltre che tramite sms il servizio può essere disattivato chiamando il servizio clienti di Buongiono al numero 0521/533156.
      E’ difficile poter chiedere un rimborso perchè il Modulo D ha una funzione informativa nei confronti dell’Agcom che non tutela molto i clienti da questo punto di vista.
      Saluti
      Antonio

  71. Lugi Palladini

    Improvvisamente ho ricevuto un trillo sul cellulare intorno alle 9,20 quale “mesaggio di servizio” Tokito Club,senza altra causale. Mah,mi son chiesto: quale diavoleria può essere, che disturba inutilmente? Per alcune settimane, il messaggio si è ripetuto, senza che io potessi far nulla. Finalmente, l’ultimo riportava un numero tel.co 0521.533156: ho chiamato subito, lamentandomi con l’operatrice che ha immediatamente effettuato la cancellazione. Ho pensato di controlla con Tim ed ho scoperto l’addebito di 5 euro la settimana per un totale di 20 euro, e la conferma della cancellazione di questo “serviizio” non volontariamente richiesto. Ho poi scoperto che la società è la “Servizio buongiorno Spa”, Chiedo a che mi venga rimborsata la somma tolta dal mio abbonamenti Tim della Telecom. Grazie e distinti saluti. Luigi Palladini

  72. Salve
    per risolvere il problema deve esperire il tentativo di conciliazione al Corecom compilando due formulari UG5 e UG. Qui i link per scaricare i modelli;
    http://www.agcom.it/Default.aspx?message=contenuto&DCId=469
    I formulari vanno spediti al corecom del capoluogo della sua Regione ed entro 30 giorni verrà fissata l’udienza.
    Se l’udienza non viene fissata si rivolge al giudice di pace chiedendo la risoluzione del contratto il pagamento delle spese e il risarcimento danni se riesce a quantificarlo in maniera oggettiva.

    Se avesse problemi nella compilazione può contattarmi all’indirizzo email info@trovatariffe.it
    Antonio

  73. Bellone Giuseppe

    Il 17/11/2010 sono migrato dalla Società Telefonica Vodafone a Fastweb.Il problema consiste nel fatto che Vodafone si rifiuta di trasferire i numeri telefonici a Fastweb(019675730 di base per la voce e 019677175 per internet).Faccio presente che il disservizio della Vodafone,essendo il sottoscritto un medico,comporta un notevole disagio ai miei pazienti.Prego pertanto l’Autorità Garante nelle Comunicazioni di intervenire per ovviare a quanto sopra esposto.Nell’attesa porgo distinti saluti. Giuseppe dr.Bellone

  74. Bellone Giuseppe

    Il 17/11/2010 sono migrato dalla Società Telefonica Vodafone a Fastweb.Il problema consiste nel fatto che Vodafone si rifiuta di trasferire i numeri telefonici a Fastweb(019675730 di base per la voce e 019677175 per internet).Faccio presente che il disservizio della Vodafone,essendo il sottoscritto un medico,comporta un notevole disagio ai miei pazienti.Prego pertanto l’Autorità Garante nelle Comunicazioni di intervenire per ovviare a quanto sopra esposto.Nell’attesa porgo distinti saluti. Giuseppe dr.Bellone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *