Modulo “D” per segnalare i disservizi dell’Operatore all’Agcom

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Un nuovo modello per segnalare guasti e disservizi con l’Operatore è stato predisposto dall’Agcom. A differenza degli altri formulari da presentare ai Corecom regionali, il nuovo reclamo non apre un contenzioso nei confronti del fornitore del servizio e non può essere utilizzato per il tentativo obbligatorio di conciliazione in materia di telecomunicazioni.

Quando presentare il modello “D”:
violazione delle norme di settore da parte degli operatori di comunicazione elettroniche e di televisione a pagamento es. attivazione di un servizio non richiesto, passaggio non richiesto ad altro operatore di rete fissa, mancata portabilità del numero, disservizi inerenti alle modalità di gestione dei reclami e al recesso, scarsa qualità della connessione adsl, illegittima sospensione del servizio.

Come compilarlo
:
Il modello in formato pdf una volta scaricato dalla sezione Telefonia, internet e pay tv, sotto la voce presenta una denuncia all’Autoritàdal sito dell’Autorità, dovrà essere compilato utilizzando Adobe Reader nella versione 9.0 o successiva.

Attraverso il modulo è possibile allegare documenti aggiuntivi che si riterrà opportuno inserire per una migliore comprensione della pratica e dovrà essere inviato solo il modello D all’indirizzo denunce_ugsv@cert.agcom.it allegando un documento di identità nell’ipotesi che non si utilizzasse la casella di posta certificata.

I fatti denunciati dal cliente potranno essere oggetto di procedimenti amministrativi da parte dell’Agcom o essere trasmessi per competenza ad altre Autorità.

Il modulo D ha una funzione essenzialmente informativa e permette all’Agcom di monitorare il comportamento degli Operatori attraverso le istanze dei clienti i quali prima di rivolgere la segnalazione all’Autorità devono aver inoltrato una reclamo al rispettivo Gestore.


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123 commenti su “Modulo “D” per segnalare i disservizi dell’Operatore all’Agcom”

  1. Buonasera, noi siamo con WIT ITALIA dopo ormai un anno di disservizio e segnalazione della ADSL lenta che si interrompe continuamente, nei test ADSL fatti la linea non va più di 2 mega e noi paghiamo per 10mega. dopo mesi di segnalazioni ci viene sempre detto che per loro va bene la linea che non ci sono problemi, lo stesso succede nel resto del paese e loro continuano a chiedere bollette e dire che va tutto bene, a chi ci dobbiamo rivolgere per fare un controllo in questa società che a quanto pare qualcosa non va?

    1. staff trovatariffe

      Gentile Sig.ra Maria.

      a seguito di un reclamo del cliente sul funzionamento della linea spetta all’Operatore dimostrare che non ci sono guasti.
      Se l’operatore non ritiene fondato il reclamo sulla velocità della connessione può ricorrere allo strumento dell’Autorità ne.me.sys che le permette di certificare i valori di connessione da inoltrare all’Operatore che ha 30 gg. di tempo entro il quale regolarizzare il servizio.
      Inoltre ha diritto ad un indennizzo per il periodo di rallentamento.

      Se l’operatore non ritiene fondato il reclamo sulle interruzioni della linea potrebbe provare ad una mediazione tramite conciliaweb al fine di vedersi riconosciuto un indennizzo per i malfunzionamenti. Occorre che le anomalie tecniche siano addebitabili all’Operatore e tali da pregiudicare il corretto funzionamento del servizio.
      Dato che il malfunzionamento è generalizzato ad una comunità dovrebbe dare maggior forza alla sua richiesta.

      La procedura si svolge on line sulla piattaforma conciliaweb ed è gratuita.
      Il ricorso può essere presentato anche tramite terzi rappresentanti tra cui le proponiamo il servizio rimborsoadsl.it che offre gratuitamente tale servizio

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

  2. Buonasera,
    nel mese di agosto 2020 ho fatto migrazione a da Wind verso TIM.
    Prima di procedere ho scritto a Wind informando il gestore che avrei restituito il modem e la SIM (mai usata) dati che mi avevano fornito e che avvalendomi della delibera AGCOM 348/18/cons non avrei pagato le restanti rate del modem stesso.
    Ovviamente Wind mi ha inviato una fattura per le restanti rate del modem ed ora, nonostante diverse PEC con le quali chiedevo la disattivazione, mi sta anche fatturando il canone della SIM.
    Ho già fatto due denunce all’AGCOM in merito ad entrambe le situazioni.
    Potete darmi un Vostro parere in merito e dirmi, se possibile, se esiste un modo per verificare lo stato delle mie denunce?
    Grazie

    1. staff trovatariffe

      Gentile Emanuele,
      le segnalazioni all’Agcom con il modello D hanno una funzione informativa, come è indicato nell’articolo, ma non possono avviare il procedimento di risoluzione della controversia tra Operatore e Cliente. A ciò è deputato il procedimento al co.re.com. che si effettua per via telematica sulla piattaforma on line conciliaweb . Se vuole una consulenza nella presentazione del ricorso può avvalersi del servizio gratuito offerto dal sito rimborsoadsl.it

      Per altre informazioni contattaci
      Staff Trovatariffe

  3. Buongiorno, volevo sapere se debbo pagare sull’ultima bolletta della Telecom i costi di disattivazione della linea telefonica fissa, oppure contattarli per chiederle di fare lo storno in base la legge 40/2007. Preciso che ho fatto normale richiesta di disattivazione con ricevuta A/R in qualità di erede poiché mio padre è deceduto ed era intestata a lui. Nel caso in cui loro non volessero rettificare gli importi della fattura considerato che sono ancora in tempo per poterla pagare come mi dovrei comportare? posso pagare stornando i costi di disattivazione?

    1. staff trovatariffe

      Gentile Pietro,
      il Decreto Bersani convertito nella legge n.40/2007 è stato oggetto nel corso degli anni di regolamenti che hanno cercato di dirimere la questione dei costi di disattivazione, un argomento che ha tenuto banco negli anni passati.
      In ultimo è stato modificato e integrato dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 nel quale è stabilito che in caso di recesso è vietato imputare all’utenza spese non giustificate.
      In sostanza le spese di recesso devono essere “commisurate al valore del contratto e ai costi realmente sopportati dall’azienda, ovvero ai costi sostenuti per dismettere la linea telefonica o trasferire il servizio”.
      Pertanto la richiesta in fattura dei costi di disattivazione è legittima se l’importo è quello fissato secondo i criteri della norma sopra menzionata che Telecom ha messo in pratica pubblicando gli importi sulla pagina ufficiale del sito . Nel suo caso il costo di disattivazione ammonata a 49 euro.
      Solo se in fattura le venissero chiesti importi maggiori ha diritto di non pagare contestando la differenza.

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

  4. Il 21/09/2020 ho stipulato contratto telefonico per passare da Vodafone Fibra a Wind Fibra. Da me la fibra arriva alla cabina e poi c’è il cavo di rame fino a casa. Ho ricevuto il modem Wind e il 2/10 è arrivato il tecnico alla cabina per il passaggio. Io stavo ancora lavorando con il collegamento di Vodafone, ho chiuso tutto per consentire il passaggio. Mi era stato detto che sarei rimasta senza internet per mezz’ora, un’ora al massimo. Sulle informazioni del sito Wind dicono massimo un giorno. Ad oggi sono 5 giorni, internet non ha mai funzionato, nonostante chiami il 159 più volte al giorno nessun tecnico mi ha contattato e le spiegazioni ricevute sono che non sanno perché io non abbia internet, per loro è tutto a posto, hanno aperto la pratica, arriverà il tecnico. Tre giorni fa mi hanno anche mandato un numero di pratica e l’indicazione che avrebbero risolto il mio problema entro tre giorni, promesse a vanvera dato che nei tre giorni non ho neppure ricevuto la chiamata di un tecnico. A questo punto, visto come funziona l’assistenza cambierei subito gestore, ma non avendo mai avuto la linea attiva pare non lo possa fare, o comunque mi dicono anche negozi di telefonia che prima di cambiare è necessario/opportuno attendere che riescano ad attivarmi. Io non posso aspettare oltre i loro comodi. Devo riavere internet attivo, per il lavoro agile, per l’università dei figli. Come posso obbligarli a mandarmi subito un tecnico? Posso denunciarli ai carabinieri o da qualche parte che li convinca a fare qualcosa immediatamente?

    1. staff trovatariffe

      Gentile Carla,
      competente a risolvere i casi come il suo è l’Autorità delle Telecomunicazioni,non i carabinieri, che ha previsto degli strumenti da far valere in caso di disservizio.

      Da alcuni anni la procedura si svolge telematicamente accreditandosi sul sito Conciliaweb attraverso il quale deve avviare la pratica per ottenere l’attivazione della linea.

      I due modelli che deve compilare sono il fomulario UG necessario per avviare la procedura di conciliazione e contestualmente il formulario Gu5 in cui chiede l’attivazione del servizio.
      La modulistica scaricabile dal sito dell’Agcom si inoltra sempre telematicamente sulla piattaforma web sopra indicata.

      Per altre informazioni ci contatti
      Staff Trovatariffe

  5. Salve,
    da giorni non ho più nè linea nè adsl. Ho provato a contattare WINDTRE da cellulare (con altro gestore), ma non riesco nemmeno a sentire il primo squillo chè cade la linea. Ho provato in tutti i modi che conosco a contattarli, anche attraverso la loro pagina Facebook, ma niente. Ho duqnue, disturbato un conoscente che sapevo avere WINDTRE come gestore. Gli hanno risposto che per loro è tutto a posto e di resettare il modem, più altre operazioni che io ho fatto scrupolosamente, ma nulla!
    Mi chiedevo se è una situazione da poter indicare nel modell D o attraverso altro modo.
    Grazie.

    1. staff trovatariffe

      Gentile Franco,
      in presenza di una situazione di disagio come da lei descritto il modello D non è risolutivo. Questo è infatti destinato all’Autorità che può valutare se applicare eventuali sanzioni in presenza di una casistica numerosa.

      Per risolvere il suo problema deve aprire una pratica di reclamo nei confronti dell’Operatore. Vista la difficoltà a contattarli, può registrarsi sul sito per accedere all’area personale dalla quale può inoltrare un reclamo.

      Inoltrare il reclamo è il primo passo necessario alla soluzione del problema. Se non chiudono la pratica entro 2 giorni lavorativi ha diritto ad un indennizzo e a proseguire nel contenzioso attivando la conciliazione telematica di concialiaweb.

      Per altre informazioni su questi passaggi ci contatti

      Staff Trovatariffe

  6. raffaele brignola

    Hanno addebitato, dal mese di marzo c.a., l’adsl sul telefono di mio suocero.
    Da allora ogni mese gli vengono addebitati 23 euro in bolletta alla voce “Alice 7 Mega”.
    Siamo nel mese di maggio e mio suocero non ha ancora ricevuto un router per potersi collegare alla rete (trattasi di una persona di 85 anni, da poco ha avuto una ischemia e che non ha nessun pc ne telefoni di ultima generazione).
    In data 21 marzo ho inviato un fax alla TIM e il giorno dopo una raccomandata per disdire il servizio.
    Alla data odierna, 21 maggio 2019 e nell’ultima bolletta, la persona in questione ha ancora il servizio ADSL.

    1. Gentile Raffaele,
      ci sono state delle evidenti violazioni delle norme del settore, attivazione non voluta del servizio adsl e mancata cessazione dello stesso.
      La situazione è resa ancor più grave dalla circostanza che si è in presenza di una persona più vulnerabile, anziana con gravi problemi di salute.

      Le consigliamo innanzitutto di conservare tutta la documentazione relativa al fax e alla raccomandata che ha inviato. Poi attivi la procedura telematica davanti al Corecom per chiedere la disattivazione del servizio Tim e il contestuale indennizzo per i disservizi ricevuti: l’attivazione del servizio adsl, il pagamento delle bollette e la mancata disattivazione del servizio adsl.

      Inoltre contesti a Tim con raccomandata la fattura relativa alla voce di costo dell’adsl perchè la legge dispone il termine di 30 giorni entro cui avviene la disattivazione dal recesso del cliente.

      La consiglio di avviare subito la procedura telematica davanti al Co.re.com.
      Se avesse bisogno di aiuto ci faccia sapere

      Saluti
      Staff Trovatariffe

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