Migliorato il software per la misurazione della banda larga

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Un’interfaccia grafica migliore e controlli più funzionali nella nuova versione del software Ne.Me.Sys., il programma che misura la velocità della connessione adsl conferendo ai parametri rilevati valore di prova da utilizzare a sostegno dei reclami all’operatore.

L’aggiornamento si è reso necessario per una maggiore accessibilità del programma che a distanza di circa un anno dalla sua introduzione non ha riscosso tra gli utenti pareri positivi a causa soprattutto della sua complessità.

Secondo i dati statistici pubblicati su misurainternet.it sono stati rilasciati 6500 documenti pdf, un numero di certo inferiore
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rispetto ai test che si effettuano con i programmi di misurazione on line, speedtest in particolare, anche se si deve tener conto di alcuni fattori importanti che influenzano il confronto quale innanzitutto la durata della prova, 24 ore per nemesys, alcuni minuti per speedtest.

Il procedimento per eseguire il programma dell’Agcom prevede diverse fasi che sono illustrate nel video tutorial visibile nella colonna laterale: in primis la registrazione sul sito del titolare della linea, poi il download del programma in base al proprio sistema operativo, successivamente l’installazione e l’avvio del software per circa 24 ore, periodo entro cui si attivano cicliche misurazioni della velocità della connessione.

Se il programma rileva una velocità ridotta anticipa il rilascio del file pdf.
Tutti i passaggi sopra elencati devono andare a buon fine perchè venga emesso il file e sempre sul sito istituzionale del programma risulta che il 30% sui 300 ricorsi agli operatori è stato respinto per due motivazioni: i parametri erano in linea con quanto promesso dall’operatore e assenza del certificato, sostituito erroneamente dalla schermata risultante da uno speed test.
Ciò sta a dimostrare che c’è poca chiarezza sulle modalità di utilizzo del software.

Gli altri dati statistici indicano che nel 40% dei casi gli operatori hanno ripristinato i valori della connessione mentre solo nel 25% dei reclami non è stato possibile migliorare la qualità e il cliente ha potuto recedere senza costi.
Numeri statistici che dovranno essere aggiornati con la nuova versione che consentirà all’utente una misura più agevole.
A differenza della versione precedente sarà possibile la navigazione, sia pure a misura ridotta, durante l’esecuzione del test e non sarà più necessario chiudere tutti gli applicativi che accedono alla rete. Non è più misurabile invece la connessione wireless.

Resta però immutata anche sul nuovo software la critica che riguarda l’impossibilità della misurazione quando si disconette la linea.
Chi ha un servizio adsl pessimo, frequenti interruzioni di linea, è nell’impossibilità di procedere nella misurazione e di conseguenza meno tutelato perchè non può dimostrare la scadente qualità del servizio e recedere dal contratto senza sostenere costi aggiuntivi.
Per risolvere i casi di questo tipo occorre fare ricorso agli strumenti civilistici e agli organismi regionali, Corecom e Camere di Commercio, competenti a tentare di risolvere contenziosi tra cliente e operatore.

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