Il doppino di rame non va in pensione

cavo modem

  logo-fastwebCasa     25,95 euro
solo per pochi giorni!!
offerta limitata! verifica la disponibilità

 logo-vodafone  Internet unlimited 
a   27,99 euro al mese
vai all'offerta

L’evoluzione della tecnologia vdsl2, conosciuta anche sotto altre sigle come Enhanced VDSL, riporta in auge il doppino di rame che sembrava dovesse essere soppiantato dalla sviluppo delle infrastrutture di ultima generazione, superata dalla banda ultra larga della fibra ottica.

Con l’adozione del nuovo standard di accesso alla rete, il protocollo vdsl2, le prestazioni della velocità di trasmissione dei dati su cavo di rame sono paragonabili nelle brevi distanze a quelle della fibra ottica.

Tramite la tecnica che riduce le interferenze elettromagnetiche e i rumori dai circuiti di un apparato elettronico, vectoring, il segnale mantiene intatta la sua capacità trasmissiva dei dati, raggiungendo dei livellli elevati per effetto della frequenza utilizzata per la trasmissione.

A differenza della tecnologia Adsl tradizionale che arriva fino a 2,2 megahertz, il Vdsl2 comprende la frequenza fino a 17 Megahertz che può arrivare fino a 35 Mhz con hardware di nuova generazione.
Un’ampiezza di banda che garantisce velocità elevate che possono raggiungere potenzialmente una velocità di 350 megabit in download in un raggio di 250 metri dall’armadio stradale.
L’adozione del protocollo vdsl2 non richiede elevate spese di lavori in infrastrutture poichè utilizza il cablaggio esistente in rame ed è per ciò che gli Operatori stanno guardando con interesse allo sviluppo della tecnologia che potrebbe far ripensare ad un cambiamento nelle strategie commerciali.
banner-adsl
Tim ha annunciato alla fine di Gennaio che avrebbe adottato il nuovo protocollo effettuando delle modifiche delle condizioni tecniche ed economiche degli abbonamenti rivolti alla clientela.

Oltre che nell’ambito delle tariffe commerciali le implicazioni dell’adozione del protocollo vdls2 potrebbero essere significative nei piani di riduzione del digital divide e nei contenuti del servizio universale quale diritto riconosciuto a tutti di accesso alle reti di Telecomunicazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *