Come scegliere il fornitore di energia elettrica

Il settore dell’energia si trova attualmente in una fase di transizione in cui coesistono due sistemi di mercato: regime di maggior tutela in cui il prezzo della materia prima è imposto dall’autorità del settore e libero mercato dove sono le aziende private a determinare il prezzo dell’energia

Al termine del passaggio, fissato al 2020 salvo ulteriori proroghe,  le tariffe saranno regolate dalle leggi della libera concorrenza senza il paravento dell’Autorità che sta gestendo la delicata fase del cambiamento adoperandosi nel dare tutte le informazioni utili ai consumatori per comprendere le condizioni economiche delle tariffe di energia.
La bolletta energetica si compone infatti di diverse componenti che concorrono in misura diversa a determinare il prezzo finale.

Alcune di esse sono fisse per legge, non soggette a modifiche dai venditori quali il costo del dispacciamento, la spesa per il trasporto, la gestione del contatore, e gli oneri di sistema.
Altre vengono autonomamente determinate dai venditori nel mercato libero come la componente energia e il margine di commercializzazione al dettaglio

Ne consegue che l’unico aspetto da valutare per la convenienza di una tariffa è la spesa per la materia prima energia, che è una frazione che pesa per non più del 50% del prezzo complessivo finale

L’Autorità al fine di tutelare i consumatori che aderiranno alle nuove tariffe ha pubblicato un vademecum da tenere presente quando si viene contattati da un’azienda fornitrice di energia:

  • Non avere fretta di stipulare il contratto;
  • Usare gli strumenti di conoscenza messi a disposizione dal web per individuare l’offerta più adatta e conveniente rispetto all’attuale;
  • Leggere il contratto con attenzione;
  • Chiedere sempre un secondo contatto per confermare la volontà di sottoscrivere una nuova fornitura.

I consigli dell’Autorità possono considerarsi  una guida valida anche contro le truffe e i raggiri che vengono perpetrati da venditori senza scrupoli.

Rammentiano che per i contratti di fornitura ed energia stipulati per telefono o tramite un rappresentante a domicilio, porta a porta, è sempre possibile torrnare sui propri passi entro 14 gg. esercitando il diritto di ripensamento secondo le modalità previste dalla normativa.

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