Stop alle maxi bollette energetiche per famiglie e piccole imprese

bollettadue
Nel settore dell’energia elettrica vengono introdotti dei cambiamenti nell’addebito delle fatture ai consumatori i quali vedranno una riduzione del rischio di dover pagare bollette di importo elevato, le cosiddette maxi bollette.

L’Autorità, recependo quanto disposto dalla normativa contenuta nella Legge di stabilità, ha ridotto i tempi di prescrizione delle bollette da 5 a 2 anni.

Di conseguenza nei casi di rilevanti ritardi nella fatturazione da parte dei venditori o nella fatturazione di conguagli per la mancata disponibilità di dati effettivi per un periodo particolarmente rilevante, il cliente potrà eccepire la prescrizione breve e pagare soltanto gli ultimi 24 mesi fatturati.

Il venditore sarà tenuto a informare il cliente della possibilità di farlo contestualmente all’emissione della fattura e comunque almeno 10 giorni in anticipo rispetto alla scadenza dei termini di pagamento.

Inoltre, nel caso di ritardo del fornitore nel fatturare i conguagli per consumi riferiti a periodi maggiori di due anni, il cliente è legittimato a sospendere il pagamento, previo reclamo al venditore e qualora l’Antitrust (Agcm) abbia aperto un procedimento nei confronti di quest’ultimo, il consumatore avrà inoltre diritto a ricevere il rimborso dei pagamenti effettuati qualora il procedimento Agcm si concluda con l’accertamento di una violazione.

È quanto prevede la delibera 97/2018/R/com che punta a ridurre il fenomeno degli importi non ordinari nelle bollette dei consumatori, agendo con disposizioni finalizzate a responsabilizzare sia i venditori sia i distributori.

Famiglie e piccole imprese in questo modo saranno maggiormente tutelate dal rischio di dover pagare le cosiddette “maxibollette“, cioè importi di entità superiore al consueto, derivanti da rilevanti ritardi dei venditori, ad esempio blocco di fatturazione, rettifiche del dato di misura precedentemente fornito dal distributore e utilizzato per fatturare o perduranti mancate letture del contatore da parte dei distributori, laddove tale assenza non sia riconducibile alla condotta del cliente finale.

Quale è la tua opinione in merito?

Lascia un commento

Register New Account
Reset Password