Stop ai conguagli elevati di gas luce e acqua

Il Governo mette un limite di tempo alla riscossione delle bollette di gas, luce e acqua. E’ quanto stabilito nella legge di Bilancio 2018 al vaglio del Governo e pronta per avere il via libera dal Parlamento alla fine del mese.
Le nuove norme cambiano i tempi di prescrizione ridotti da cinque a due anni di tempo entro cui le Aziende di luce e gas potranno riscuotere le bollette.
In pratica si vuole impedire di gravare il cliente dell’addebito di bollette di importo elevato in esecuzione di conguagli accumulati nel tempo.

Con la normativa in esame dal Governo le difformità che si dovessero riscontrare tra il consumo effettivo rilevato dal contatore e quanto pagato dal consumatore possono essere fatte valere dal gestore dei servizi entro due anni di tempo dopodichè diventano inesegilibi per la prescrizione.

L’Autorità del settore dell’Energia avrà 60 giorni di tempo, a partire dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2018, per definire le misure necessarie all’implementazione del sistema attuale in materia di tempistiche di fatturazione tra gli operatori della filiera dell’energia elettrica e il gas.

In caso di emissione di fatture a debito per conguagli riferiti a periodi maggiori a due anni, l’utente che ha presentato un reclamo ha diritto alla sospensione del pagamento. Ma solo nel caso in cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto un procedimento per l’accertamento di violazioni del codice del consumo, relative alle modalità di rilevazione dei consumi, di esecuzione dei conguagli e di fatturazione.

L’ultima parola spetta al Parlamento che dovrà approvare in sede di commissione il testo così redato della manovra finanziaria.

Quale è la tua opinione in merito?

Lascia un commento

Register New Account
Reset Password