Disagi sulla linea di Vodafone: come e quando chiedere un risarcimento

carta del cliente
L’interruzione della linea adsl e fibra di Vodafone avvenuta lo scorso lunedì 8 Maggio ha creato numerosi disagi alla clientela che ha trovato nei social on line una valvola di sfogo alle proprie lamentele.

Non si conoscono tutt’ora le cause dell’interruzione del servizo che ha interessato gran parte dell’Italia e la stessa Azienda ha ammesso in un twitter di essere a conoscenza del malfunzionamento e che avrebbe provveduto alla riparazione.
Infatti il ripristino del servizio è avvenuto il giorno dopo come comunicato anche esso su twitter dalla società di telefonia che fornisce assistenza sulla stessa piattaforma.

Il disservizio causato da Vodafone non è un fatto isolato dato che qualche giorno prima anche i clienti di Tim si erano trovati nella stessa situazione seppure per un periodo più limitato.

Nei casi come quelli elencati l’istanza di numerosi clienti danneggiati è rivolta ad ottenere un riconoscimento di un indennizzo che possa rimediare al disservizio ricevuto.
L’esito della domanda è ragionevolmente prevedibile perchè la dsciplina degli indennizzi è fissata in maniera precisa, chiara e tassativa nella carta dei servizi, un documento redatto da ogni Operatore in cui sono contenuti gli impegni dell’Azienda e i diritti dei consumatori.

Innanzitutto non tutti i malfunzionamenti sono indennizzabili ma solo quelli che sono imputabili al Gestore.
Vengono esclusi quelli derivanti da forza maggiore e per fatto imputabile a terzi.
La misura dell’indennizzo è poi basata sui tempi di ritardo nella riparazione oltre il termine ordinario che Vodafone fissa in 4 giorni lavorativi dall’apertura della pratica di guasto, ad eccezione dei guasti di particolare complessità che vengono comunque riparati con la massima tempestività.
L’entità dell’indennizzo è fissato in 10 euro per ogni giorno di ritardo fino ad un massimo di 150 euro.

Il guasto di lunedì, a prescindere dalla conoscenza della causa, è stato riparato prima del termine di scadenza da cui decorre l’indennizzo. Ragione per cui non è comtemplato un diritto ad ottenere un indennizzo. Diverso il caso della richiesta di risarcimento per un danno economico ricevuto a causa del disagio. In questo caso siamo al di fuori della disciplina amministrativa regolata dall’Agcom e la competenza ricade sul giudice di pace.

Se persiste la situazione di guasto oltre i 4 giorni dall’apertura della pratica si rientra nell’ipotesi dell’indennizzo che è possibile chiedere attraverso il servizio Trovatariffe che consente compilando un breve questionario di scaricare il modello di riferimento.

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